22 maggio 2019
Aggiornato 13:00
Il segretario della Cgil sul calo dei consensi del premier Renzi

Camusso: «Renzi, sei causa del tuo male: piangi te stesso»

Per il segretario della Cgil, Renzi, per il calo dei consensi, non può rimproverare nessuno se non se stesso. «Deve ripensare a una idea di un sistema di partecipazione e di democrazia di un Paese che è fatta dalla rappresentanza dei soggetti e dalla loro possibilità di interloquire»

CHINCIANO TERME (SI) - Il calo di consensi del premier Matteo Renzi? «Chi è causa del suo mal pianga se stesso». Lo ha detto il segretario della Cgil Susanna Camusso, parlando con i giornalisti a margine di un dibattito a Chianciano Terme (Si). "Renzi - ha aggiunto - ha teorizzato che si dovevano affrontare temi così delicati come quelli della riforma del mercato del lavoro, delle prospettive delle riprese degli investimenti disprezzando e teorizzando che non doveva confrontarsi con il lavoro e si è trovato a ricette che non sono condivise da quel mondo e quindi non può rimproverare qualcuno. Forse - ha concluso - deve ripensare a una idea di un sistema di partecipazione e di democrazia di un Paese che è fatta dalla rappresentanza dei soggetti e dalla loro possibilità di interloquire».

SULL'ILVA, BEN VENGA IL PUBBLICO - "Noi siamo stati sempre fautori del fatto che in settori strategici dell'economia se non si trovano imprenditori privati disposti a intervenire ben venga il pubblico». Lo ha detto il segretario della Cgil Susanna Camusso a proposito dell'ipotesi di un intervento diretto dello Stato per l'Ilva di Taranto. "Penso - ha aggiunto - che sia una strada utile, bisogna vederla concretamente perchè Ilva è un complesso progetto di recupero ambientale oltre che di rilancio industriale. Almeno su questo Renzi ci ha ascoltato», ha concluso.

PROFUMO: IL JOBS ACT E' UNA MISURA GIUSTA - «Il Jobs act è una misura giusta per ricreare le condizioni per cui gli imprenditori possano riprendere ad investire». Lo ha detto il presidente di Mps Alessandro Profumo, parlando con i giornalisti a margine di un dibattito con Susanna Camusso a Chianciano Terme (Si). "Dopo di che - ha aggiunto - perchè questo avvenga bisogna ricreare anche fiducia nel futuro e in parte ricrearla loro cioè non aspettare sempre che qualcun altro faccia qualcosa: dobbiamo tutti quanti metterci a lavoro».