11 dicembre 2019
Aggiornato 22:30
Trascrizione dei matrimoni tra omosessuali

Saltamartini (Ncd): Marino agisce contro la legge

«Oggi abbiamo avuto la conferma che per il sindaco della Capitale, l'allegro chirurgo Ignazio Marino, il rispetto della legge italiana non ha alcun valore. Il rifiuto a cancellare le trascrizioni dei matrimoni tra coppie omosessuali contratti all'estero, costringeranno il prefetto di Roma ad annullarle»: è l'accusa di Barbara Saltamartini di NCD.

ROMA - «Oggi abbiamo avuto la conferma che per il sindaco della Capitale, l'allegro chirurgo Ignazio Marino, il rispetto della legge italiana non ha alcun valore. Il rifiuto a cancellare le trascrizioni dei matrimoni tra coppie omosessuali contratti all'estero, costringeranno il prefetto di Roma ad annullarle. Uno scenario surreale e imbarazzante. Un ulteriore smacco alle Istituzioni e all'immagine della città».

SALTAMARTINI (NCD): MARINO SE NE DEVE ANDARE - E' quanto dichiara il deputato e portavoce nazionale Ncd, Barbara Saltamartini. «Se la stessa determinazione, audacia e caparbietà - prosegue l'esponente Ncd - Marino le avesse avute per affrontare i problemi della città, dalla sporcizia all'illegalità, criminalità, decoro, trasporto pubblico, Roma sarebbe più vivibile. Ma il sindaco queste caratteristiche le ha sprigionate solo sulle trascrizioni farsa e, soprattutto, per l'aumento delle tasse ai romani a partire da quelle per le rette degli asilo nido. Marino - conclude Saltamartini - ancora una volta dimostra di non essere degno di ricoprire la carica di sindaco. Se ne deve andare a casa».

CICCHITTO (NCD): LA SOCIETÀ CAMBIA E IO LA RISPETTO Molto diversa la posizione di un altro esponente del Ncd. «È tempo che le coppie di persone dello stesso sesso abbiano un riconoscimento del loro status»: il presidente della commissione Esteri della Camera Fabrizio Cicchitto infrange il muro di no alle unioni gay del Nuovo centrodestra. «Questa - ha detto a il Tempo - è la mia posizione e mi auguro che, essendo ragionevole e non ideologica, possa diventare la posizione del Nuovo centrodestra. Ma ancora non posso dirlo: non abbiamo avuto su questo una riunione del partito. Io - ha argomentato Cicchitto - ho una posizione pragmatica e non ideologica, che tiene conto che la realtà si è modificata. Per la tenuta della società la famiglia tradizionale, fondata sul matrimonio, sul rapporto affettivo e sessuale di un uomo e di una donna, deve rimanere un asse fondamentale. Ma sarebbe sbagliato non guardarsi intorno, esiste una realtà affettivo-sessuale di tipo omosessuale che non è fondata su rapporti occasionali, ma continuativi, emblematica la vicenda Dalla-Alemanno. Questo rapporto va rispettato e tutelato. In forme che non lo omogeneizzano al matrimonio, ma che costituiscano delle regole di vita ed esistenza che possano consentire una reciproca possibilità di accordo, di incontro. Così che si possa ricevere la visita, ad esempio, in ospedale, del compagno o della compagna. Tutto quello che ha una dimensione civilistica di un rapporto con delle tutele. Questa linea non si schiaccia su chi dice che può esistere solo il matrimonio, senza arrivare al matrimonio gay».