16 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Il cavaliere ha detto sì

Via libera di FI alle unioni gay alla tedesca

Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, ha anunciato che il dipartimento «Libertà civili e diritti umani» di Forza Italia si occuperà dei diritti delle coppie omosessuali. Il leader di Forza Italia ha affermato che i tempi sono maturi perché la legge italiana si adegui alla societàche cambia: «E' necessario stare al passo con le esigenze che cambiano».

ROMA - Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, ha anunciato che il dipartimento «Libertà civili e diritti umani» di Forza Italia si occuperà dei diritti delle coppie omosessuali. E continua, ancora, l'ex premier: «Abbiamo esplorato molte legislazioni e siamo arrivati alla conclusione che la legge tedesca sulle unioni civili, loro le chiamano unioni registrate, rappresenta il giusto compromesso fra la libertà di tutti e i valori cristiani e della famiglia tradizionale».

LE LEGGI SI ADEGUINO ALLA SOCIETÀ CHE CAMBIA - Il leader di Forza Italia ha posto l'accento sui repentini cambiamenti della società contemporanea e, quindi, sulla necessità che il Governo e la sua legislazione si adeguino, non restando fermi nello stallo attuale: «La società avanza in fretta, si trasforma e chi ha responsabilità pubbliche - ha aggiunto Silvio Berlusconi - non può non ascoltare, per stare al passo con le esigenze che cambiano». Berlusconi continua il suo intervento osservando che le tematiche legate ai diritti sono sempre state un pilastro per la politica del suo partito: «I diritti sono sempre stati il nostro campo di battaglia, una società più libera corrisponde a una società migliore».

L'ANTEFATTO - La decisione presa dal leader azzurro di Forza Italia arriva dopo qualche settimana di accesa polemica nata in seguito all'ormai celebre incontro di Silvio Berlusconi e l'attivista per i diritti gay Vladimir Luxuria. Dopo quella cena a Villa San Martino con Berlusconi e la fidanzata, Francesca Pascale, Luxuria aveva dichiarato che il leader di Forza Italia sembrava propenso ad assecondare un'eventuale proposta di legge sulle cosiddette «unioni alla tedesca». Oggi è arrivata la risposta dell'ex premier, pronto ad aprire alle unioni civili e ai diritti gay.