23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00

M5s: Renzi evasivo su Eni, Enel e terrorismo

IL M5s accusa il premier Matteo Renzi di aver fatto un'audizione insoddisfacente al Copasir. Dopo mesi di attesa, il presidente del Consiglio è stato evasivo su tutti i temi che riguardavano la Sicurezza Nazionale.

ROMA - Il M5s non è soddisfatto dell'audizione del presidente del consiglio al Copasir, i parlamentari grillini membri dell'organismo - Vito Crimi, Bruno Marton ed Angelo Tofalo - in una nota definiscono «del tutto insoddisfacente» l'intervento di Matteo Renzi: «La tanto attesa audizione del presidente del Consiglio Matteo Renzi è purtroppo risultata insoddisfacente. Non è una volontà di semplice critica, ma quando incombono gravi e molteplici minacce alla sicurezza nazionale, quando bisogna affrontare delicate questioni quali Eni, Telecom e strategie energetiche, terrorismo, Isis ed ebola, un'audizione francamente non può durare meno di novanta minuti senza un reale confronto, soprattutto quando la stessa audizione è stata attesa per mesi e mesi».

M5S: IL COPASIR È DECADUTO - «Non possiamo che prendere atto - dicono i parlamentari M5s - di quanto sia stato svilito il ruolo stesso del Comitato, è inaccettabile questa superficialità istituzionale. Non condividiamo le dichiarazioni di soddisfazione di altri membri del Copasir sull'audizione di Renzi. Ci vuole chiarezza e coraggio da parte di tutti e condivisione sui temi riguardanti la Sicurezza Nazionale che non sono un dopolavoro. Non è utile farne un circo politico delle vanità e del non senso. Vogliamo risposte precise alle domande poste e avere la possibilità di approfondire con i dovuti tempi con il primo ministro che è anche in ultima istanza il capo dei Servizi Segreti e a cui è demandata la Sicurezza degli Italiani». I membri M5s del Copasir ribadiscono che: «La sicurezza nazionale è materia fondamentale e a cui va dedicato tutto il tempo necessario. Se avessimo avuto la presidenza, in quanto più grande forza di opposizione, avremmo preteso un'audizione senza limiti di tempo di Renzi».