20 aprile 2021
Aggiornato 17:30
Il sindaco contro la sentenza

De Magistris: «E' un attacco politico»

In occasione della conferenza stampa, il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris, ribadisce l'intenzione di non dare le dimissioni. Continua l'attacco nei confronti dei magistrati che l'hanno condannato per abuso d'ufficio: «Dovrebbe dimettersi chi mi ha condannato». Clemente Mastella commenta il sindaco: «Ecco in quali mani ero capitato».

NAPOLI - Mentre da ogni angolo della politica arrivano voci dure nei confronti di De Magistris, il sindaco di Napoli si ribadisce che non ha intenzione di dimettersi e rincara la dose su quanto affermato già in giornata.

I MAGISTRATI COLLUSI - Nel corso della conferenza stampa, il sindaco De Magistris ha avuto parole dure nei confronti di chi lo ha condannato: «Sentenza vergognosa, gravissima ed ingiusta. Dovrebbe dimettersi chi mi ha condannato». «Penso - ha detto l'ex Pm - che in Magistratura ci siano diversi magistrati collusi, corrotti che non applicano la legge come dovrebbero, nel rispetto della Costituzione. E per questo ho pagato in Magistratura. Ma nello stesso tempo so che ci sono tantissimi donne e uomini onesti nella Magistratura che sapranno anche riformare una sentenza così ingiusta. Poi, se qualcuno mi chiede di dimettermi per una sentenza che io giudico gravissima (ho tutto il diritto di definirla vergognosa perché mi riguarda) io rispondo che, semmai, c'è chi, guardandosi allo specchio, si dovrebbe dimettere per questa sentenza».

E' UN ATTACCO POLITICO «Le dimissioni non ci saranno perché io resisterò. Continueremo a difendere questa esperienza che dà fastidio a molti». Queste le parole del primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris, a due giorni dalla condanna per abuso d'ufficio. «Non solo resisterò, ma continueremo», ripete ancora De Magistris, che ha convocato la stampa a Palazzo San Giacomo. De Magistris, nel corso della conferenza stampa, ha ribadito i motivi per i quali non intende dimettersi. «Bisogna resistere di fonte ad un attacco politico che va avanti da tempo nei confronti della nostra città». A tale attacco, secondo l'ex Pm, «si è aggiunto un attacco politico, una sentenza, profondamente ingiusta. Mi auguro che il nuovo Consiglio superiore della Magistratura legga con attenzione la sentenza». In ogni caso «non mi faccio trascinare da chi oggi mi vorrebbe trascinare in un attacco alla Magistratura. Io esprimo un giudizio durissimo nei confronti di quella sentenza ma non nei confronti della Magistratura».

FASTIDIO PER AFFARISTI E POLITICANTI - Il sindaco ha poi commentato le dichiarazioni del presidente Grasso: «Il presidente del Senato ha tutta la legittimità ad esprimersi. Vorrei chiarire però che una cosa è la sospensione, un'altra cosa le dimissioni. Vediamo se ci sono gli estremi per una sospensione... Secondo me no». De Magistris ha quindi ribadito: «Le dimissioni non ci saranno, io non mi dimetterò». Ed ha concluso: «Io non solo resisto ma continueremo a difendere questa esperienza che dà fastidio a molti. Perché a Napoli abbiamo buttato fuori dai Palazzi della politica affaristi e politicanti che vogliono rimetterci le mani, come si vede anche dallo Sblocca-Italia».

MASTELLA: DE MAGISTRIS AGGHIACCIANTE - Riguardo il caso De Magistris si esprime anche l'ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella, che ha commentato così le ultime dichiarazioni del primo cittadino di Napoli: «Le sue esternazioni sono davvero agghiaccianti. Ora tutti potranno rendersi conto in quali mani giudiziarie ero capitato. Nelle mani di chi sta dimostrando totale mancanza di equilibrio, nelle mani di chi è alla ossessiva ricerca del consenso mediatico, da conquistare a tutti i costi...».