16 giugno 2019
Aggiornato 03:00
Mai fatto intercettazioni, solo acquisito tabulati telefonici

Why not, De Magistris: non mi sono avvalso della prescrizione, volevo l'assoluzione

Luigi De Magistris ha chiarito in conferenza stampa a Napoli alcune circostanze del processo che l'ha visto protagonista

NAPOLI - «Non mi sono avvalso della prescrizione, se me ne fossi avvalso, il processo sarebbe durato un minuto». A chiarirlo in conferenza stampa a Napoli il sindaco partenopeo Luigi De Magistris all'indomani della sua assoluzione in secondo grado nell'ambito del procedimento che lo vedeva condannato, in primo grado, a un anno e tre mesi di reclusione per abuso d'ufficio.

Volevamo l'assoluzione
In più passaggi, il primo cittadino ed ex magistrato ha spiegato: «Non ci siamo avvalsi della prescrizione, siamo andati nel merito del processo perché - ha ribadito - volevamo essere assolti. Se fossi stato condannato il reato sarebbe stato prescritto, ma sarei stato condannato in primo e secondo grado. Non volevo questo». De Magistris, sottolineando la sua soddisfazione per la conclusione in modo positivo della vicenda giudiziaria, ha aggiunto: «Ho tanti processi in corso, ma questo era il più difficile e complesso per come era iniziato. Ho avuto - ha dichiarato - tanta merda e tanto fango in questi anni, ma non ho fatto una sola intercettazione, ho solo eseguito indagini classiche acquisendo tabulati e facendo verifiche bancarie. Basta che mi si dica che ho fatto milioni di intercettazioni. E' falso».

(Con fonte Askanews)