23 gennaio 2019
Aggiornato 19:30
Il sindaco reintegrato dal TAR

De Magistris: continuerò a fare il sindaco di strada

Luigi De Magistris, dopo il reintegro a sindaco di Napoli in seguito alla decisione dei giudici del Tar della Campania che hanno sospeso il provvedimento emesso dal prefetto partenopeo in applicazione della legge Severino congelando la sua carica di primo cittadino del capoluogo campano, ha ribadito che è «necessario che si riapra il dibattito» proprio sui contenuti della legge in questione.

NAPOLI - Luigi De Magistris, dopo il reintegro a sindaco di Napoli in seguito alla decisione dei giudici del Tar della Campania che hanno sospeso il provvedimento emesso dal prefetto partenopeo in applicazione della legge Severino congelando la sua carica di primo cittadino del capoluogo campano, ha ribadito che è «necessario che si riapra il dibattito» proprio sui contenuti della legge in questione.

RESTO UN UOMO DELLE ISTITUZIONI - «Sono contento che una parte della ferita sia stata sanata dalle istituzioni perché questo - ha detto il sindaco in conferenza stampa - mi dà speranza, continuo a rimanere un uomo delle istituzioni. Questa vicenda è un fatto grave perché i cittadini, di fatto, erano stati espropriati del proprio sindaco. Questo non può accadere in una democrazia», ha ribadito De Magistris ripetendo che «da oggi la mia azione politica è mutata» e che sarà «rivolta sempre più verso le istanze sociali e chi è in strada. Mi sento più carico di prima con la voglia di lavorare giorno e notte. E vado avanti continuando ad avere fiducia perché - ha concluso De Magistris - rimanendo uomo delle istituzioni, è un segnale credere che all'interno di esse ci sia una spinta anche di rinnovamento forte».

LE PAROLE DEL SINDACO - Ecco le parole del sindaco partenopeo Luigi De Magistris, rientrato nel pieno esercizio delle sue funzioni dopo che il Tar della Campania ha sospeso il provvedimento emesso dal prefetto di Napoli Francesco Musolino in applicazione della legge Severino, congelando la sua carica di primo cittadino del capoluogo campano: Napoli è «una città che non si piega» nonostante «in questi momenti difficili un sistema affaristico e politico ha cercato di metterci le unghie addosso e di farci cadere».Nel corso di un'affollattissima conferenza stampa a Palazzo San Giacomo iniziata tra applausi, strette di mano e sorrisi nonché fotografie scattate coi telefonini, De Magistris ha ringraziato chi, in queste settimane, gli ha mostrato vicinanza e affetto spingendolo ad andare avanti per la sua strada. «Tutto il Consiglio comunale ha mostra molta maturità, ma tutta la città di Napoli è molto matura. Questa è la Napoli che voglio, una Napoli che non molla anche quando il vento è profondamente contrario. Io, però, ho sempre pensato che il vento era favorevole - ha aggiunto De Magistris - siccome il vento contrario proveniva da persone che non mi hanno mai voluto bene ho pensato che la direzione delle vele era quella giusta».