23 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

Il Centrodestra e il tema delle alleanze

Il Presidente dei Deputati di Forza Italia Renato Brunetta: «Tra Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Lega Nord e Fratelli d'Italia c'è una identità di sentire sui temi che più interessano gli italiani». Duro Salvini: «Siamo l'unica alternativa possibile al renzismo: il resto del centrodestra non é pervenuto». Cesa: «Siamo incompatibili con Lega e FDI».

ROMA - «È il momento di dare forma chiara e forte ad un centrodestra unito negli ideali e nei programmi. Questa unità è nelle cose, occorre che si trasformi in proposta elettorale vincente. E le elezioni regionali che in autunno saranno celebrate in Calabria e in Emilia-Romagna sono un appuntamento che ci troverà preparati». Lo dice Renato Brunetta, presidente dei Deputati di Forza Italia.

IDENTITÀ DI SENTIRE - «Tra Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Lega Nord e Fratelli d'Italia c'è una identità di sentire sui temi che più interessano gli italiani - sottolinea Brunetta -. Ci accomunano le risposte da dare alla crisi economica. L'intero centrodestra è per la riduzione drastica della pressione fiscale che grava su famiglie e imprese, punendo soprattutto il ceto medio. Siamo tutti per una riforma che liberalizzi il mercato del lavoro. Non solo in politica economica, ma anche sul tema della giustizia e della sua riforma abbiamo diagnosi e terapie assolutamente coerenti. E su qualsivoglia argomento decisivo, la distanza esistente tra una o l'altra delle componenti del centrodestra è infinitamente più piccola di quella che esiste tra le correnti del Partito democratico».

NON PERDIAMO TEMPO - «Su questa base il lavoro del comitato di Forza Italia per le elezioni regionali, presieduto dal senatore Altero Matteoli, si prospetta rapido e fecondo per dar modo al centrodestra di vincere, e di proporre sin d'ora un'alternativa ideale e programmatica alla sinistra, essa sì spappolata tra contese ideologiche e personali - prosegue l'esponente azzurro -. Non perdiamo tempo: l'occasione è troppo importante per il bene dei cittadini calabresi e di quelli emiliano-romagnoli, ma anche per spalancare nuove prospettive di benessere e di sicurezza per l'Italia intera, oggi angosciata da una crisi economica e morale a cui solo la nostra unità e i nostri valori possono dare una risposta di speranza. Dai, che ce la facciamo! Ideali, valori, programmi sono più importanti delle tattiche legittime, ma di corto respiro. Uniti vinciamo».

SALVINI: LEGA UNICA ALTERNATIVA A RENZI - «Siamo l'unica alternativa possibile al renzismo: il resto del centrodestra non é pervenuto e quando perviene è a tavola con Renzi». E' quanto ha dichiarato il segretario della Lega Matteo Salvini, sottolineando che «ci sentiamo soli ma forti, lo dicono anche i sondaggi».
Nel corso di una conferenza stampa convocata (insieme con il governatore lombardo Roberto Maroni e i capogruppo di Camera e Senato Massimiliano Fedriga e Gian Marco Centinaio) al termine del Consiglio federale del partito in via Bellerio a Milano, Salvini ha sottolineato che Ncd e Forza Italia sono al momento «solo interlocutori locali», perché sul piano nazionale l'«Ncd non è nuovo né di centrodestra ed è organico e tappetinizzato a Renzi», mentre per gli azzurri «aspettiamo di capire che intenzioni abbiano». Insomma per Salvini «mancano i soggetti con cui fare le primarie» e il segretario della Lega ha spiegato di «non avere a breve in calendario incontri con esponenti del centrodestra».

CESA: INCOMPATIBILI CON LEGA E FDI - Udc vuole «ricostruire l'area popolare» e non si ritiene «compatibile» con «i nuovi populismi di Fdi e Lega». Lo ha detto il segretario del partito Lorenzo Cesa a SkyTg24: «La nostra prospettiva è ricostruire l'area popolare. Dobbiamo mettercela tutta per arrivare a questo obiettivo. D'altronde non siamo compatibili con i nuovi populismi della Lega, nè tanto meno i toni usati dalla destra ci riguardano».