28 marzo 2020
Aggiornato 19:30
Politica & Media

«Orfeo, Mazzola e Matano licenziati»

E' questa l'intimazione del blog Beppegrillo.it alla Rai contro il direttore e due giornalisti del Tg1. "Stop alla disinformazione del Tg1", scrive l'organo ufficiale del Movimento 5 stelle, che riferisce di una interrogazione indirizzata alla presidente della Rai Anna Maria Tarantola, presentata dai componenti M5S della commissione parlamentare di Vigilanza sulla tv pubblica.

ROMA - «Orfeo, Mazzola e Matano licenziati»: è questa l'intimazione del blog Beppegrillo.it alla Rai contro il direttore e due giornalisti del Tg1. «Stop alla disinformazione del Tg1», scrive l'organo ufficiale del Movimento 5 stelle, che riferisce di una interrogazione indirizzata alla presidente della Rai Anna Maria Tarantola, presentata dai componenti M5S della commissione parlamentare di Vigilanza sulla tv pubblica Dalila Nesci, Alberto Airola, Mirella Liuzzi, Lello Ciampolillo, Gianni Girotto. Al presidente RAI il Movimento chiede se non ritenga di dover sollevare Orfeo dall'incarico e quali provvedimenti intenda adottare nei confronti degli altri due giornalisti.

Nel corso dell'edizione serale delle ore 20 del Tg1 del 22 agosto, a parere dell'interrogante - si legge nel documento pubblicato sul blog, che elenca in premessa alcune norme relative agli obblighi dell'informazione Rai - è andato in onda un servizio che clamorosamente distorce la realtà dei fatti, contravvenendo ai succitati principi. La questione tocca un argomento profondamente delicato: l'assassinio-esecuzione da parte dei jihadisti del giornalista statunitense James Foley e la guerra al terrorismo condotta dalle forze occidentali. Il mezzobusto Alberto Matano affermava: «E sull'atteggiamento da tenere con gli islamisti dell'Isis i Cinque Stelle sono di nuovo nella bufera. Grillo dice: 'non è vero che dialoghiamo con i terroristi', ma Di Battista insiste: 'Foley è stato ucciso dall'imperialismo americano'».

Per il Movimento 5 stelle «la dichiarazione di Matano è assolutamente falsa e non rispondente alla realtà dei fatti. Nel post menzionato Di Battista sviluppa un altro tipo di ragionamento secondo il quale violenza genera violenza e, anzi, definisce l'esecuzione 'indecente, barbara, inaccettabile'. E' evidente l'assoluta discordanza tra quanto scritto da Di Battista e la ricostruzione di Alberto Matano secondo cui il deputato avrebbe detto che 'Foley è stato ucciso dall'imperialismo americano'».

«Stesso atteggiamento inveritiero e assolutamente lontano dai fatti - prosegue l'interrogazione del Movimento 5 stelle al presidente della Rai - è stato tenuto dalla giornalista Claudia Mazzola nel servizio andato poi in onda che, inzialmente, riprende un videomessaggio di Beppe Grillo durante il quale si toccano diverse questioni (dalla crisi economica allo stato drammatico del nostro Paese). Di undici minuti, però, la Mazzola riprende soltanto 15 secondi, riportando esclusivamente le parole rivolte al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, oscurando tutto il resto e dichiarando, falsamente: 'Undici minuti di videomessaggio conditi di insulti al Premier'».

«In riferimento al post di Alessandro Di Battista - scrivono ancora i parlamentari stellati - dichiara la Mazzola: 'Se l'intenzione di Grillo era quella di chiarire da che parte sta il Movimento nella lotta al terrorismo, l'operazione riesce a metà. Ad azzopparla ancora Di Battista con questo nuovo post: 'penso che la violenza sia figlia in parte della violenza dell'imperialismo americano. La violenza porta violenza', scrive il deputato grillino'. Fanno seguito, poi, le dichiarazioni critiche e contrarie di tutte le forze politiche senza che invece venga dato il minimo diritto di replica allo stesso MoVimento cinque stelle».

«Un servizio presentato e sviluppato in questo modo offre un resoconto falso che veicola al cittadino-telespettatore un concetto assolutamente distorto. La disinformazione di cui si è reso protagonista il Tg1 è di una gravità assoluta».

Nel concludere la loro interrogazione, i componenti M5S della commissione parlamentare di Vigilanza Raichiedono di sapere «quali provvedimenti intenda assumere nei confronti del mezzobusto Alberto Matano e della giornalista Claudia Mazzola; se non ritenga opportuno sollevare dall'incarico il direttore del Tg1 Mario Orfeo, primo responsabile di una palese disinformazione, in evidente contrasto con i principi di imparzialità e oggettività dell'informazione, ricordati in premessa; quali azioni intenda assumere affinché venga garantita al cittadino una maggiore obiettività dell'informazione».

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