Renzi: «Preparo un affondo»
Mentre prosegue l'iter parlamentare sulle riforme, il premier, Matteo Renzi, oggi ha ricevuto a Palazzo Chigi la nazionale azzurra di scherma e ha scherzato con Valentina Vezzali: «A volte serve più la sciabola del fioretto, e ogni riferimento al Senato è puramente casuale...».
ROMA - Mentre prosegue il dibattito sulle riforme e l'iter parlamentare, il premier Matteo Renzi, a palazzo Chigi, ha premiato con una medaglia i maestri, le atlete e gli atleti della nazionale azzurra di scherma: «Siccome non avete vinto niente, la Vezzali non ha vinto niente in vita sua, vi diamo la medaglia di palazzo Chigi», ha scherzato il premier. In cambio, ha ricevuto una sciabola e una felpa della Nazionale. Renzi poi ha reso merito ai grandi risultati raggiunti anche nell'ultima edizione dei Mondiali: «Se c'è una disciplina che è una sicurezza, la soluzione per riuscire a salvare sempre il medagliere, questa è la scherma». Uno sport che rappresenta valori certamente positivi: «Chi ama questo sport, pure senza capirci molto come me, sa il valore educativo dalla scherma: lealtà, rispetto, preparazione fisica, un'educazione completa». Per questo, il presidente del Consiglio ha ringraziato la squadra a nome del governo, «siamo orgogliosi di voi», e ha assicurato anche «qualche attenzione in più» da parte delle istituzioni: «Con la Vezzali abbiamo pensato ad un progetto nelle scuole».
Olimpiadi 2016: niente scherma, Italia sfortunata - Anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha lodato un gruppo che «non smette mai di stupirci: vincere è sempre difficile, confermarsi è ancora più complicato». Il prossimo obiettivo sono dunque le Olimpiadi del 2016, anche se «stavolta il sorteggio è stato sfortunato", perchè le due discipline che a turno restano fuori dalle competizioni a squadre stavolta sono il fioretto femminile e la sciabola maschile: proprio quelle in cui l'Italia eccelle. «Potremmo bombardare il Cio...», ha scherzato Renzi, aggiungendo subito dopo: «Non è il momento...».
Un affondo contro il Senato - Tra le tante armi che la Federscherma poteva donare al premier Matteo Renzi, la scelta è caduta sulla sciabola. A spiegare il perchè è il presidente della Federazione Giorgio Scarso, ricevuto a palazzo Chigi con gli atleti della squadra azzurra e reduce dai successi dei Mondiali, riferendosi al dibattito sulle riforme: «A volte serve più la sciabola che il fioretto...». Renzi ci scherza su, impugna la sciabola e mima un affondo: «Ogni riferimento al Senato è puramente casuale...».
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