6 aprile 2020
Aggiornato 02:30
Immigrazione

Forza Italia attacca l'operazione Mare Nostrum

Maurizio Gasparri e Paolo Romani scrivono: «L'operazione, così come si sta sviluppando, travalica gli scopi umanitari e sta diventando un trasporto gratuito e assicurato per qualsiasi clandestino salpi dalla Libia privata di un'autorità in grado di controllare i porti da sortite internazionali profondamente sbagliate»

ROMA – Forza Italia critica l'operato del ministro dell'Interno Angelino Alfano, sulla gestione dei soccorsi di migranti in mare: «L'operazione Mare Nostrum, così come si sta sviluppando, travalica gli scopi umanitari e sta diventando un trasporto gratuito e assicurato per qualsiasi clandestino salpi dalla Libia privata di un'autorità in grado di controllare i porti da sortite internazionali profondamente sbagliate. Lo stesso ministro dell'Interno mostra nuovamente dubbi e dice che l'Italia non potrà essere impegnata a lungo in questa missione». Lo dichiarano in una nota il vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri, e il presidente del Gruppo Fi al Senato, Paolo Romani.

MARINA COME AZIENDA TRAGHETTI - «In pratica, a nostre spese e con la nostra Marina, trasportiamo in Italia ogni clandestino. Cosa ben diversa dal concedere asilo ai profughi da guerre per ragioni umanitarie. Nel disinteresse dell'Europa, che non muove un dito, apriamo l'Italia a un'autentica invasione. E' stato il governo a parlare di seicentomila ingressi e le cifre quotidiane confermano che le dimensioni potranno essere perfino superiori. Il tema deve essere affrontato con immediatezza anche in Parlamento. E' evidente che Frontex non funziona, che non c'è alcuna collaborazione degli Stati Ue nella gestione dei profughi e che se le nostre modalità d'intervento nel Mediterraneo dovessero proseguire nelle stesse condizioni di oggi finiremo con l'incoraggiare qualsiasi trafficante di morte e di disperazione. Mare Nostrum, peraltro, comporta costi non più sostenibili dal nostro Paese che dovrebbe invece intervenire a sostegno del comparto sicurezza-difesa e per la maggiore sicurezza delle nostre città. Ben altri esiti diede la politica degli accordi bilaterali attuata dai governi Berlusconi. Una politica che favorì il dialogo nel Mediterraneo, la sicurezza delle nostra coste, una fattiva collaborazione con i paesi del Nord Africa, stroncata da conflitti le cui ragioni devono essere ancora ben messe a fuoco».

CHAOUKI (PD), FI PARTITO DELL'ODIO - Dal Partito democratico, ha risposto Khalid Chaouki, deputato coordinatore dell'intergruppo sull'immigrazione: «Da partito dell'amore, Forza Italia, o quel che ne resta, si trasforma in partito dell'odio. Le dichiarazioni farneticanti del vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri, che si è scagliato contro il diritto dei profughi a richiedere rifugio e protezione in Europa lanciandosi nell'inseguimento a destra del peggiore populismo europeo, sono inqualificabili».

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