Politica e Tv

Scintille fra M5s e Pd sulla «Partita del cuore»

Il presidente grillino della Vigilanza Rai Roberto Fico: «In base al mio ruolo, posso dire che la presenza di Renzi nella diretta della gara non è ammissibile». Anzaldi (Pd): «Il presidente della Vigilanza Roberto Fico pur di alzare una polemica elettorale arriva a boicottare l'evento sportivo, i cui scopi benefici dovrebbero essere sostenuti da tutti»

ROMA - Il presidente della commissione parlamentare di Vigilanza Rai Roberto Fico (M5s), in una intervista al Fatto quotidiano ha messo uno stop alla presenza del premier Matteo Renzi alla Partita del cuore in diretta sulla Rai. «In base al mio ruolo, posso dire che la presenza di Renzi nella diretta della gara non è ammissibile», ha spiegato.

UNA QUESTIONE DI PAR CONDICIO - «Cito - ha proseguito - qualche norma: in base all'articolo 1 della legge 515 del 1993, come modificata dalla legge del 2000 sulla par condicio, 'in tutto il periodo della campagna elettorale la presenza di esponenti del governo è vietata in tutte le trasmissioni diverse da quelle di comunicazione politica e quelle informative riconducibili alla responsabilità di una specifica testata giornalistica'. Poi - ha aggiunto Fico - ci sono due recenti delibere della commissione e dell'Autorità garante della comunicazione, che confermano come nelle 'altre trasmissioni' (intrattenimento, sport) la presenza di candidati ed esponenti politici non sia ammessa ad alcun titolo». Secondo l'esponente pentastellato, però, il caso è destinato a sgonfiarsi da solo: «Io sono sicuro - ha commentato - che la presidente Tarantola e il direttore generale (Gubitosi, ndr) conoscano alla perfezione la legge. E che l'applicheranno».

ANZALDI (PD), M5S BOICOTTA PARTITA - Dura la replica del Partito democratico. «Il presidente della Vigilanza Roberto Fico pur di alzare una polemica elettorale arriva a boicottare la Partita del cuore, i cui scopi benefici dovrebbero essere sostenuti da tutti». E' quanto ha dichiarato in una nota il deputato e segretario della commissione di Vigilanza, Michele Anzaldi. «Se per la prima volta un presidente del Consiglio - ha spiegato Anzaldi - partecipa alla partita organizzata da Emergency, il cui ricavato servirà a finanziare un centro di cardiochirurgia in Sudan, la visibilità dell'evento non potrà che giovarsene dando risultati più efficaci. Non si capisce come si possa fare confusione tra la semplice partecipazione sul campo tra i giocatori di una partita di calcio, non impedita da nessuna legge, e la presenza in una trasmissione di intrattenimento, questa sì non consentita dalla par condicio in periodo elettorale».

CAMPAGNA ELETTORALE SU BENEFICENZA - «Se Fico vuole strumentalizzare un'iniziativa benefica - ha concluso l'esponente democratico - per fare campagna elettorale, se ne assuma la responsabilità, ma non tiri in ballo le leggi che non c'entrano nulla».