21 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Immigrazione | Sbarchi Lampedusa

Il responsabile del centro di Lampedusa: «Alcuni immigrati si sono spazientiti e hanno chiaramente inscenato quella scena»

L'Ue: « Abbiamo aperto un'indagine sulle condizioni spaventose in molti centri di detenzione». Cancellieri: «Le immagini fanno stare male perché il problema delle disinfezioni esiste, so che Letta ha chiesto un`inchiesta». Lorenzin: «Le procedure non prevedono persone nude in un capannone e irrorate con un disinfettante»

BRUXELLES - La Commissione europea ha denunciato oggi «le spaventose condizioni» in cui sono costretti i migranti nell'isola di Lampedusa, minacciando sanzioni contro Roma.

CONDIZIONI SPAVENTOSE IN MOLTI CIE - «Abbiamo aperto un'indagine sulle condizioni spaventose in molti centri di detenzione, tra cui quello di Lampedusa, e non esiteremo ad avviare procedure di infrazione», ha scritto oggi il commissario europeo per gli Affari Interni, Cecilia Malmstrom, sul suo account Twitter.

FARE PIENA LUCE - «L'Ue è impegnata ad assistere l'Italia nell'accoglienza dei migranti, ma questo deve essere fatto in condizioni decenti», ha proseguito, aggiungendo di aver «contattato le autorità italiane per fare piena luce su quanto accaduto».

CANCELLIERI, IMMAGINI CHE FANNO STARE MALE - Per il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri è necessaria un'inchiesta su quando accade a Lampedusa, dopo le immagini diffuse dal Tg2 che mostrano immigrati nudi all'aperto nel centro di prima accoglienza e soccorso, in fila per la disinfezione da scabbia, «le immagini fanno stare male», ha sottolineato il ministro.

APRIRE INCHIESTA - «Le immagini di Lampedusa fanno stare male - ha detto Cancellieri a radio 24 - perché il problema delle disinfezioni esiste, so che Letta ha chiesto un'inchiesta. Può darsi che le immagini distorcano la realtà. Bisogna vedere tutta la procedura cosa comporta, prima di giudicare va fatta un'inchiesta, però le immagini fanno stare male impressione».

LORENZIN, RIPRISTINARE DIGNITA' - Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha detto: «A Lampedusa ripristinare diritto e dignità». Lorenzin, intervistata da Radio Capital, ha sottolineato «le procedure non prevedono persone nude in un capannone e irrorate con un disinfettante».

INTERVERRA' MINISTERO INTERNO - «Ero in Consiglio dei ministri e ho visto le immagini con Alfano che è balzato sulla sedia e si è attivato per capire chi fosse il responsabile», ha raccontato il ministro, aggiungendo: «Non c'è solo la sicurezza ma anche la dignità da rispettare. I controlli vengono fatti dagli ispettori, interverrà il ministero degli Interni». Sul contratto con la cooperativa che gestisce il Centro di Lampedusa e la necessità che venga revocato il ministro ha spiegato: «Non posso entrare in queste valutazioni a abbiamo chiesto chiarezza, avremo a breve un resoconto. Vorrei spiegazioni e il ripristino dei diritti e della dignità».

LAMPEDUSA ACCOGLIENZA, MESSINSCENA DI MIGRANTI - Cono Galipò, l'amministratore delegato della cooperativa 'Lampedusa Accoglienza', consorzio appartenente al Gruppo Sisifo, dove sono state registrate le immagini diffuse dal Tg2 ha spiegato: «Il trattamento che noi stavamo facendo, previsto da un protocollo, stava durando da un'ora e mezza e ad un certo punto alcuni immigrati si sono spazientiti, si sono spogliati e hanno chiaramente inscenato quella scena».

IMMAGINI DISTORTE - Galipò dai microfoni di Radio Città Futura, ha dato la sua versione: «Il tutto va contestualizzato ai luoghi e ai momenti particolari in cui sono state girate le immagini ma la realtà non è così come sta passando, nonostante le immagini diano l'impressione che ci sia una realtà brutale».

2 IMMIGRATI NERVOSI - L'amministratore delegato ha concluso: «Abbiamo avuto tre sbarchi in cui il sospetto di scabbia era molto alto e normalmente quando i casi sono pochi i trattamenti si fanno in infermeria, ma quando sono 104 è chiaro che non possiamo farlo più in infermeria. Ci vogliono dei locali disponibili». Il rammarico di Galipò è di non aver bloccato l'iter e l'operazione «quando i due immigrati si sono innervositi certo, non siamo d'accordo su quelle condizioni, ma ribadisco che tutto va rapportato al momento».