20 novembre 2019
Aggiornato 20:00
9 dicembre

Dai forconi «attacchi alla rappresentanza» sociale

Il premier Letta: «Esiste un principio di democrazia elementare, le istituzioni trattano e discutono con i legittimi rappresentanti» e «se si raggiungono accordi» con la stragrande maggioranza di sigle o movimenti allora bisogna rispettarli

ROMA - Gli «attacchi» degli ultimi giorni messi in atto dal movimento dei forconi «sono attacchi alla rappresentanza» sociale per il premier Enrico Letta.

RAPPRESENTANZA IN CRISI - «Oggi - ha sottolineato Letta - la rappresentanza è in grande difficoltà e in crisi. Gli attacchi alla politica di questi giorni sono attacchi alla rappresentanza». Il presidente del Consiglio ha aggiunto che «esiste un principio di democrazia elementare», cioè «le istituzioni trattano e discutono con i legittimi rappresentanti» e «se si raggiungono accordi» con la stragrande maggioranza di sigle o movimenti allora bisogna rispettarli.

ORA CRESCITA E OCCUPAZIONE - Poi il premier ha parlato di economia: «Lo stop alla caduta del Pil si trasformi in crescita con occupazione, questo è un obiettivo a cui stiamo lavorando».

ITALIA E' PIGRA - L'Italia «è un Paese pigro nell'applicare le regole per la tutela ambientale e territoriale: bisogna rovesciare la tendenza», ha sottolineato Letta, che ha posto inoltre l'accento sull'importanza dell'Europa sulla green economy: «La conferenza nazionale sulla biodiversità e la green economy in corso a Roma L'Europa è fondamentale se non ci fosse l'Europa» non ci sarebbero tutte le norme che oggi ci sono. «Applicare queste norme - ha osservato - è costoso e faticoso, ma è fondamentale. Terremo molto in conto ciò che uscirà dai lavori di oggi, è un impegno che mi prendo».