2 giugno 2020
Aggiornato 14:30
Spending review

Cottarelli: «Obiettivo 32 miliardi, risparmi già nel 2014»

Il commissario alla spending review: «Useremo il bastone e la carota. Incentivi per le amministrazioni virtuose, ma se non arriveranno tagli li faremo noi»

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ROMA - La nuova spending review porterà a risparmi significativi già l'anno prossimo, secondo il commissario straordinario per la revisione della spesa Carlo Cottarelli in un'audizione alla Camera. L'obiettivo della spending review, ha sottolineato Cottarelli, «è di 32 miliardi di euro entro il 2016, ma risparmi significativi sono attesi sia per il 2014 sia per il 2015».

COME USARE RISORSE - Se tutti i 32 miliardi che la spending review dovrebbe ottenere entro il 2016 «fossero usati per ridurre le tasse sul lavoro, si porterebbe la tassazione sul lavoro in Italia al livello medio dell'area euro», ha sottolineato il commissario. «Per la destinazione delle risorse - ha aggiunto però Cottarelli - la scelta è tutta politica e sarà quindi la politica a decidere come destinarle».

A MARZO PROPOSTE - Le proposte pensate dai gruppi di lavoro coordinati dal commissario arriveranno a inizio marzo. Cottarelli ha spiegato: «Stiamo costituendo 25 gruppi di lavoro: 17 sono verticali e 8 orizzontali. Siamo a buon punto, ognuno dei gruppi ha già un coordinatore: mancano solo due coordinatori, che spero di individuare oggi. La prima fase è di lavoro tecnico, a dicembre gennaio e febbraio, all'inizio di marzo i gruppi faranno le loro proposte per una possibile ulteriore azione su spesa ed entrate nella primavera del 2014, in occasione del Documento economia e finanza (Def)».

BASTONE E CAROTA - Nella spending review il commissario straordinario è pronto a usare «il bastone e la carota. Serve un sistema di incentivi» per le amministrazioni virtuose, ma se le proposte per ridurre i costi non arriveranno «lo faremo noi», ha avvertito Cottarelli. «Ci sono diverse condizioni per il successo di questa operazione», ha detto il commissario, tra cui soprattutto «l'intero coinvolgimento di tutta la pubblica amministrazione e la piena collaborazione da parte degli enti territoriali». Per il successo dell'iniziativa, ha aggiunto Cottarelli: «La copertura politica è estremamente importante» tuttavia, al momento «c'è la volontà politica di riformare la spesa pubblica».

ACCADEMICI SENZA STIPENDIO - Alla spending review parteciperanno alcuni professori universitari, che hanno accettato di lavorare gratis, ha annunciato il commissario: «Tutti gli accademici scelti da noi, che finora hanno accettato partecipano a titolo gratuito».

CONSULTAZIONE PARTI SOCIALI - Infine Cottarelli ha ricordato che sono sempre più numerosi gli italiani che scrivono al commissario straordinario: «Ci sono diverse proposte che sono state fatte in passato e ricevo anche proposte da parte di cittadini che mi scrivono: stanno aumentando, e molti chiedono una maggiore trasparenza per i dati sulla spesa pubblica». Il commissario ha previsto poi di ascoltare periodicamente anche le parti sociali: «Creeremo un gruppo di consultazione con le parti sociali, che si incontrerà mensilmente».

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