29 novembre 2020
Aggiornato 23:30
Governo Letta

Letta: «Dobbiamo abbandonare l'Italia geriatrica»

Il premier ha detto che il Belpaese: «Sta obbligando i giovani a partire, dobbiamo e possiamo avere un cambio generazionale. E' quello che sto cercando di fare capire all'Europa, agli Stati Uniti e al Paese»

WASHINGTON - L'Europa potrà avere una posizione centrale nel mondo solo se rafforzerà la sua unione, ha detto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, nel suo discorso al Brookings Institution, think tank di Washington.
Letta ha anche ricordato che solo con una maggiore integrazione e un rafforzamento delle istituzioni l'Ue in futuro potrà aveva «un ruolo centrale nell'economia mondiale e nelle relazioni internazionali». Il presidente del Consiglio ha poi sottolineato che per fare questo bisogna eliminare le divisioni tra stati membri del nord e del sud, spingendo per un'azione comune.

NON C'È OBAMA D'EUROPA - Poi il premier si è lamentato: «Non c'è un Obama d'Europa»: «Se Obama dovesse venire a Bruxelles con chi parlerebbe? Con troppe persone», ha continuato il primo ministro. Letta ha quindi insistito per cambiamenti che ha definito «radicali» all'interno delle istituzione europee e ha ricordato la necessità di andare verso un presidente unico dell'Unione - che unisca presidente del Consiglio europeo e presidente della Commissione europea - eletto direttamente dai cittadini. «Solo rafforzando il legame delle persone con le istituzioni possiamo rafforzare l'Europa», ha concluso.

A ITALIA SERVE CAMBIO GENERAZIONALE - Dopodiché il presidente del Consiglio è passato all'Italia: «L'Italia sta obbligando i giovani a partire, dobbiamo e possiamo avere un cambio generazionale. E' quello che sto cercando di fare capire all'Europa, agli Stati Uniti e all'Italia stessa». Letta ha spiegato che il suo principale obiettivo è «trovare fondi per tagliare la tasse per l'impiego dei giovani. Quando sono stato incaricato di guidare il governo una delle mie priorità era di avere un gabinetto giovane, con una maggiore presenza femminile, e un ministro di colore».

ABBANDONARE ITALIA GERIATRICA - Letta è tornato sul punto in un'intervista al Washington Post: «Dobbiamo abbandonare l'Italia 'geriatrica': la mia grande missione è dare una grande opportunità alla nuova generazione».

TAGLIARE LEGAMI INFORMALI - Secondo il premier in Italia: «Abbiamo bisogno di più meritocrazia, dobbiamo tagliare i legami informali. E' una delle tradizioni del nostro Paese, è un problema culturale. Dobbiamo cambiare generazione, non solo nel ruolo di presidente del Consiglio ma nelle università, nelle imprese, nei sindacati. Il nostro è un Paese in cui i politici sono vecchi, i professori sono vecchi, e via di questo passo. Dobbiamo dare opportunità ai giovani, questa è la mia missione e il mio grande sogno: permettere al mio Paese di cambiare e di dare opportunità alle nuove generazioni».