21 aprile 2021
Aggiornato 10:30
Scuola

Il Ministro dell'Istruzione incontra manifestanti, lavoratrice tenta di darsi fuoco

Maria Chiara Carrozza ha incontrato stamattina in Piazza Monte Citorio un gruppo di partecipanti al sit-in di protesta dei docenti cosiddetti inidonei. Una precaria madre di famiglia è stata bloccata, prima che si desse alle fiamme

ROMA - Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza ha incontrato stamattina in Piazza Monte Citorio un gruppo di partecipanti al sit-in di protesta dei docenti cosiddetti inidonei. «Ho ascoltato le loro richieste. Si tratta di una situazione complessa sulla quale prometto tutto il mio impegno», ha detto il ministro.

SCUOLE PARITARIE - In un'intervista al quotidiano IlSussidiario.net, interpellata sugli aiuti che il governo darà alle scuole private paritarie, il ministro ha auspicato «un meccanismo che, pur nell'invarianza della spesa pubblica, consenta una stabilizzazione delle risorse a sostegno delle scuole paritarie in un'ottica pluriennale».
«Noi ci stiamo muovendo in linea con la legge Berlinguer per un sistema che includa le scuole paritarie come parte integrante del sistema nazionale di istruzione pubblica, ha precisato».

SFIORATA LA TRAGEDIA - Una lavoratrice precaria Ata (personale tecnico della scuola) ha tentato di darsi fuoco nel primo pomeriggio davanti a Montecitorio. Virginia Taranto, separata e con figli a carico, proveniente da Napoli, stava prendendo parte a un presidio dei Cobas in rappresentanza dei precari Ata e degli insegnanti malati inidonei, destinati questi ultimi, in base ai provvedimenti del governo Berlusconi e del governo Monti, ad occupare per l'appunto i posti del personale tecnico precario. Ha cercato di darsi fuoco versandosi addosso dell'alcool ma è stata subito bloccata dagli altri manifestanti. Colta da malore, Virginia Taranto è stata poi soccorsa dai sanitari di un'ambulanza giunta sul posto, ma è rimasta in piazza ed appare in buone condizioni di salute.
La delegazione dei Cobas ha incontrato stamane in piazza il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza, e attendeva notizie dal Consiglio dei ministri. La situazione è diventata più tesa dopo che i lavoratori, alcuni dei quali non percepiscono alcuno stipendio da più di un anno, hanno appreso che il Consiglio dei ministri in corso a palazzo Chigi aveva rinviato a lunedì le decisioni in materia di pubblica amministrazione.

NUOVE ASSUNZIONI - Il Consiglio dei ministri su proposta del ministro per la Pubblica amministrazione, Gianpiero D'Alia, e del ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ha autorizzato il ministero dell'Istruzione ad assumere a tempo indeterminato, per l'anno scolastico 2013-2014, 672 dirigenti scolastici (compresi i trattenimenti in servizio) e 11mila 268 unità di personale docente ed educativo.