13 novembre 2019
Aggiornato 22:30
Politica estera | Caso Ablyazov

Berlusconi «blinda» Alfano

Sul «Corriere della Sera» il Capogabinetto del Viminale, Giuseppe Procaccini, dimessosi per il coinvolgimento nel caso dell'espulsione della moglie e della figlia del dissidente kazako Ablyazov, attacca e dice la sua verità: «Informai il Ministro. Mi sento offeso»

ROMA - L'onda lunga del caso Shalabayeva non accenna a rallentare la sua corsa: mentre Silvio Berlusconi sul Corriere della sera difende fino in fondo il ministro degli Affari Interni, Angelino Alfano, sul medesimo quotidiano il Capogabinetto del Viminale, Giuseppe Procaccini, dimessosi per il coinvolgimento nel caso dell'espulsione della moglie e della figlia del dissidente kazako Ablyazov, attacca e dice la sua verità: «Informai il ministro. Mi sento offeso».

PROCACCINI OFFESO - Procaccini, si legge sul Corsera, nonostante Alfano lo abbia negato in Parlamento, sostiene di averlo informato dell'incontro con l'ambasciatore kazako «venuto a parlare della ricerca di un latitante» e di aver passato la pratica al prefetto Alessandro Valeri. «Ho ricevuto l'ambasciatore kazako al Viminale perché me lo disse il ministro spiegandomi che era una cosa delicata. L'incontro - ha detto il funzionario al Corsera - finì tardi e quindi quella sera non ne parlai con nessuno. Ma lo feci il giorno dopo, spiegando al ministro che il diplomatico era venuto a parlare della ricerca di un latitante. Lo informai che avevo passato la pratica al prefetto Valeri». «Dopo tanti anni di carriera vado via, ma sono stato ingiustamente offeso».

BERLUSCONI: ALFANO NON SI TOCCA - Sullo stesso quotidiano, è riportato il forte messaggio di sostegno che il leader del Pdl ha mandato al suo ministro. «Alfano non ha nessuna colpa e non si tocca. Non si tocca né lui né il governo», ha detto Silvio Berlusconi, riaffermando anche il suo determinato sostegno all'esecutivo. «Non vedo nulla che possa mettere in discussione la stabilità, nulla che possa provocare una crisi. Con tutti i problemi che ha il Paese, con i segnali negativi che giungono dall'economia... L'aumento del debito pubblico, i dati sulla disoccupazione, il problema del credito alle imprese, del costo del lavoro... E qualche irresponsabile pensa davvero di far saltare Alfano per far saltare il governo? Non scherziamo».