Trenta applausi per Napolitano, qualcuno anche da M5S
Applausi e lacrime: il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, termina il suo discorso davanti al Parlamento che lo ha rieletto per la seconda volta al Quirinale tra una vera e propria standing ovation dell'Aula
ROMA - Applausi e lacrime: il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, termina il suo discorso davanti al Parlamento che lo ha rieletto per la seconda volta al Quirinale tra una vera e propria standing ovation dell'Aula. Deputati e senatori in piedi lo hanno applaudito a lungo, così come hanno fatto per trenta volte circa durante l'intervento.
LE LACRIME DEL PRESIDENTE - Tutti tranne i parlamentari del Movimento 5 Stelle che si sono alzati in piedi all'inizio e alla fine senza applaudire: lo hanno fatto soltanto in poche occasioni e non tutti. Nel passaggio in cui Napolitano ha ammonito le forze politiche della mancata riforma elettorale, in quello sui giovani e il lavoro.
Quattro volte l'ottantottenne capo dello Stato si è commosso visibilmente facendo fatica - con la voce rotta dall'emozione e dalle lacrime - ad andare avanti: il passaggio più difficile è stato quello in cui ricorda la prima volta in cui è stato eletto, all'età di 28 anni.
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