12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Quirinale 2013

Napolitano: «Dura prova per le mie forze»

Giorgio Napolitano apre il discorso di insediamento esprimendo «la gratitudine» per aver ricevuto un «così largo suffragio» nella sua rielezione a presidente della Repubblica e sottolineando come sia «un segno di rinnovata fiducia che raccolgo comprendendone il senso, anche se sottopone a seria prova le mie forze»

ROMA - Giorgio Napolitano apre il discorso di insediamento esprimendo «la gratitudine» per aver ricevuto un «così largo suffragio» nella sua rielezione a presidente della Repubblica e sottolineando come sia «un segno di rinnovata fiducia che raccolgo comprendendone il senso, anche se sottopone a seria prova le mie forze».

NON MI SOTTRAGGO - «Come voi tutti sapete, non prevedevo di tornare in quest'aula per pronunciare un nuovo giuramento e messaggio da Presidente della Repubblica» ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo discorso di insediamento a Montecitorio.
«Avevo già nello scorso dicembre - ha ricordato Napolitano - pubblicamente dichiarato di condividere l'autorevole convinzione che la non rielezione, al termine del settennato, è 'l'alternativa che meglio si conforma al nostro modello costituzionale di Presidente della Repubblica'. Avevo egualmente messo l'accento sull'esigenza di dare un segno di normalità e continuità istituzionale con una naturale successione nell'incarico di Capo dello Stato».