20 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
La tesi dell'ex Presidente della Camera

Violante: Disegno per abbattere Napolitano e Monti

E' l'opinione di Luciano che ha anticipato su «Il Sussidiario» il suo intervento al Meeting di Cl a Rimini: Populismo giuridico di Grillo, Di Pietro e Il Fatto. Cicchitto (Pdl): Idv fa folklore e non risponde a Violante

RIMINI - C'è un «disegno» preciso, addirittura uno «schieramento politico-mediatico» portato avanti da Grillo, Di Pietro e Il Fatto quotidiano, che «punta alla destabilizzazione del sistema politico italiano» e, ancora più grave, ha «l'obiettivo di utilizzare i processi in corso» per «abbattere Napolitano e Monti». E' l'opinione di Luciano Violante, ex presidente della Camera, che ha anticipato su «Il Sussidiario» il suo intervento al Meeting di Cl a Rimini.

Il ricorso del Colle alla Consulta è «doveroso» - Sulla vicenda delle intercettazioni illegittime al Capo dello stato ritengo, secondo Violante il ricorso del Colle alla Corte costituzionale era «doveroso».
«Il presidente Napolitano - ha spiegato il responsabile delle riforme del Pd - ha voluto preservare le garanzie del Quirinale per il proprio successore, lasciando che sia la Consulta a esprimersi in merito. Nel momento in cui la procura di Palermo ha intercettato accidentalmente il presidente della Repubblica, ottenendo tra l'altro una prova irrilevante, oltre che illegittima, avrebbe dovuto procedere alla sua distruzione. Scegliere la via ordinaria, come se si trattasse di una prova legittima costituisce un abuso. La Costituzione, come tutti sanno, prevede infatti delle prerogative precise per il Capo dello Stato».

Cicchitto (Pdl): Idv fa folklore e non risponde a Violante - «Ringrazio sentitamente il sen. Belisario per avermi associato, sia pure in forma derivata, a quei poteri forti cosi validamente rappresentati dall'on. Violante». Lo dichiara il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto. «D'ora in avanti affronterò ogni vicissitudine con la sicurezza che deriva da questo apprezzamento del sen Belisario. Il sen Belisario, poi, apre anche nuovi orizzonti quando afferma che io e l'on Violante siamo fatti l'uno per l'altro: devo confessare che finora non avevo mai pensato a questa possibilità. E' proprio vero che non bisogna mai mettere limiti alla provvidenza... Ma ho un solo dubbio: che l'eccesso di caldo annebbi la lucidità di analisi del sen. Belisario. E' evidente che tutto questo è folklore, mentre la denuncia dell'on. Violante è una cosa seria, riguarda una vicenda assai inquietante tuttora in corso e ad essa ovviamente il sen. Belisario si guarda bene dal rispondere».