3 aprile 2020
Aggiornato 22:00
Ambiente | Inchiesta Ilva

Clini: Dall'Ilva risposte positive

Il Ministro dell'Ambiente: Sull'adesione alla nuova Aia e fondi per riduzione emissioni. Prescrizioni gip coerenti con indicazioni nuova Aia. Governo parte civile? Vedremo a procedimento finito. Su inchiesta GdF ho chiesto un rapporto interno

ROMA - «Abbiamo iniziato a lavorare e la risposta dell'Ilva è stata positiva: l'azienda ci ha comunicato l'adesione all'impegno» previsto nella nuova Autorizzazione integrata ambientale «e la decisione di investire 146 mln di euro per la riduzione delle emissioni nei punti più critici del processo, ovvero polvere e benzopirene». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini in conferenza stampa a Taranto al termine del vertice di oggi sulla vertenza Ilva.

Clini ha ricordato che l'iter per il rilascio della nuova Aia «si concluderà entro il 30 settembre» e che l'autorizzazione «recepisce come riferimenti le disposizioni europee sulle migliori tecnologie disponibili, tutte le prescrizioni del gip di Taranto fatta eccezione la fermata degli impianti, le indicazioni della Regione Puglia e infine tiene conto delle decisioni del Tar in merito alla prima Aia dell'agosto 2011».
«Questa è la decisione che ho preso - ha continuato Clini - d'accordo con la Regione Puglia e con il consenso di Ilva. Ed è un fatto nuovo: è la prima volta che una grande industria italiana accetta di lavorare con un approccio europeo, ovvero con l'approccio per il quale le amministrazioni pubbliche indicano le tecnologie e negoziano con l'impresa la fattibilità del loro impiego con le possibilità dell'azienda. Tra l'altro gli investimenti che l'Ue indica per la riqualificazione ambientale degli impianti industriali hanno obiettivo aumentare competitività imprese e ridurre le emissioni».
Nel corso del vertice «abbiamo inoltre considerato insieme il contesto del decreto legge del 3 agosto 2012, che ha recepito il protocollo d'intesa del 26 luglio per un programma straordinario di risanamento e protezione ambientale per il rilancio economico di questo importante territorio».

Prescrizioni gip coerenti con indicazioni nuova Aia - «Le prescrizioni del gip sono coerenti con le indicazioni già date dal ministro dell'Ambiente a marzo 2012 quando ho chiesto di assumere come riferimento le nuove e migliori tecnologie disponibili indicate dalla commissione europea. Perciò c'è una convergenza nel merito ed è stata assunta subito nell'ambito della nuova Aia».
«Ho sentito poco fa il procuratore della Repubblica, che non ho incontrato perchè è fuori Taranto Abbiamo anche parlato di questo, in uno spirito di collaborazione, fermo restando che sulla chiusura degli impianti non siamo proprio d'accordo», ha concluso Clini.

Governo parte civile? Vedremo a procedimento finito - Sulla decisione del governo di costituirsi parte civile nel processo contro i vertici dell'Ilva «ci esprimeremo nel momento in cui il procedimento sarà finito, quando verranno depositati gli atti della Procura e questo non è ancora avvenuto».

Su inchiesta GdF ho chiesto un rapporto interno - Sulle notizie di stampa sull'inchiesta delle Fiamme gialle sui mancati controlli all'Ilva di Taranto «ho chiesto immediatamente spiegazioni: la direzione generale competente mi sta preparando un rapporto e ho già preso atto della decisione di alcuni membri della Commissione» ministeriale che sta lavorando alla nuova Aia «di rimettere il proprio mandato». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, durante una conferenza stampa oggi a Taranto.

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