4 giugno 2020
Aggiornato 16:30
Intervista al quotidiano «La Stampa»

Vietti: La corruzione in Italia è a livelli imbarazzanti

L'auspicio del vicepresidente del CSM: No a braccio di ferro Pd-Pdl, si trovi un'intesa sul disegno di legge anticorruzione. Modifiche Consiglio Superiore della Magistratura? La Giustizia ha bisogno di altro

ROMA - «Mi auguro che la saggezza prevalga alla fine e che si trovi l'intesa. Il governo in questo momento critico di crisi economica, non può assolutamente rischiare il naufragio. Mi aspetto che sul disegno di legge anticorruzione il parlamento dia prova di maturità». E' l'auspicio che il vice presidente del Csm Michele Vietti rilancia in un'intervista alla Stampa nella quale esprime la sua preoccupazione per un fenomeno come la corruzione che «continua ad essere di estrema attualità» ed imbarazza l'Italia in Ue.

La corruzione ci mette in grave imbarazzo - «Secondo la Corte dei Conti il giro di affari del sistema corruttivo si aggirerebbe sui 60 miliardi - spiega Vietti -. Ma il dato più negativo è che questo sarebbe pari alla metà del giro d'affari europeo il che ci mette in una condizione di grave imbarazzo». Anche per questo il Paese non si può permettere sul ddl corruzione il braccio di ferro «tra due importanti forze politiche che sostengono entrambe il governo», Pd e Pdl.

Modifiche Csm? La Giustizia ha bisogno di altro - «Ultimamente le proposte di modifica del Csm si sprecano: ovviamente tutto è legittimo ma in questo momento la giustizia avrebbe soprattutto bisogno di qualcuno che si occupi di farla funzionare in modo più rapido e più efficace». Così il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, al Tg1, commenta l'emendamento presentato dal Pdl alla riforma costituzionale in Aula al Senato in cui si propone che non sia più il presidente della Repubblica a capo dell'organo di autogoverno della magistratura bensì il primo presidente della Corte di Cassazione.

Domani giornata di studio governance societaria - Domani, alle 9.30, il vicepresidente del Csm Michele Vietti interverrà alla giornata di studio sul tema «Gli assetti della governance societaria dalla riforma Vietti ai decreti Monti: miglioramento del sistema o esigenze contingenti?». L'incontro si terrà nell'aula Ezio Tarantelli della Facoltà di Economia dell'Università La Sapienza, in via del Castro Laurenziano 9, a Roma

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