28 gennaio 2023
Aggiornato 19:30
Elezioni | Elezioni Amministrative

Alfano: C'è richiesta di una nuova offerta politica, la daremo

Il Segretario del PDL: I nostri elettori non hanno scelto e non sceglieranno la Sinistra. Cicchitto: Il PdL si rinnovi poi federazione, l'UdC scelga. Alemanno: Alfano convochi il congresso del PdL. Biancofiore: Non basta cambiare nome

ROMA - Il messaggio che arriva dagli elettori è «fortissimo: chiedono una nuova offerta politica. Siamo determinati a offrirla a loro e al Paese». E' quanto ha dichiarato in una nota il segretario politico nazionale del Pdl, Angelino Alfano, commentando l'esito dei ballottaggi.
«Riteniamo che gli elettori di centrodestra - ha sottolineato - restino ampliamente maggioritari nel Paese. Sono chiari due fatti: questi elettori non hanno scelto e non sceglieranno la sinistra e questa volta hanno massicciamente scelto l'astensione».

Cicchitto: Il PDL si rinnovi poi federazione, l'UdC scelga - «Il principale messaggio che emerge da queste elezioni è quello di una crescita dell'astensionismo e del grillismo». Lo ha dichiarato in una nota Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera. «Al Nord - ha sottolineato - Grillo aumenta intercettando, a seconda dei casi, in primo luogo voti dell'IdV, poi del Pd, e quindi nostri (specie a Parma). Per ciò che riguarda Bersani chi si contenta gode: il Pd arretra in voti assoluti e in ben quattro comuni vincono candidati di estrema sinistra che hanno posizioni politiche generali di segno opposte alle sue come del resto è avvenuto nei comuni di Napoli, alla Regione Puglia e anche a Milano. Quindi il risultato a sinistra non si traduce in capacità di governo a livello nazionale».

Alemanno: Alfano convochi il congresso del PdL - «Alfano a questo punto ha finito i cento giorni, deve decidere, convocare un congresso per un cambiamento nel partito e forse anche cambiare nome». Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno, intervenendo allo speciale elezioni del Tg La7.

Biancofiore: Non basta cambiare nome, PdL va rifondato - «Al Pdl, al centrodestra, non basta cambiare nome ma è necessaria una totale rifondazione nel più profondo spirito berlusconiano e perciò ri-vincente». Lo ha detto in una nota la deputata del Pdl Michaela Biancofiore, coordinatore regionale dell'Alto Adige.
«Recuperare la logica rivoluzionaria del '94, seguire il comune senso di giustizia dei cittadini, aprire le porte a gente nuova e non chiudersi in oligarchie, recuperare il consenso come base del diritto ad assurgere a dirigenti, il merito e la voglia di cambiamento della politica stantia - ha osservato - è quello che serve al nuovo Pdl che verrà. E infine recuperare i voti persi in liste civiche e in motivato disinnamoramento. E c'è una sola persona che può riaggregare ed essere credibile per gli elettori del centrodestra innanzi ad un Paese che si sgretola e si chiama ancora Silvio Berlusconi».
«Lui e Alfano - ha concluso Biancofiore - prendano il coraggio a due mani, azzerino ciò che non funziona e imprimano il loro segno indelebile al nuovo centrodestra federato con tutte le forze che non vorranno lasciare l'Italia nelle mani di una sinistra disastrata ma che si vede già forza di governo».