25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
| Vertice G8

Monti invita Rajoy all'incontro con Merkel e Hollande

Proprio Monti aveva annunciato la riunione a margine del G8 di Camp David. Diliberto: Dal Governo tedesco solo veti, nessuna soluzione. Gasparri: Basta con l'ottusità tedesca sugli eurobond. Famiglia cristiana lancia appello «Salviamo lo stato sociale»

NEW YORK - Il presidente del Consiglio Mario Monti avrebbe invitato il premier spagnolo Mariano Rajoy alla riunione che si terrà a Roma in giugno in preparazione del Consiglio Europeo e alla quale parteciperanno anche il neoeletto presidente francese Francois Hollande e il cancelliere tedesco Angela Merkel.
A riportare le indiscrezioni è l'agenzia di stampa spagnola Efe. Monti, riporta l'agenzia, ha avvicinato Rajoy durante la cosiddetta «foto di famiglia» dei leader presenti al vertice Nato di Chicago e, presolo sotto braccio, avrebbe colto l'occasione per invitarlo.
Proprio Monti aveva annunciato la riunione durante una conferenza stampa a margine del G8 di Camp David, parlando però di un incontro solo con Merkel e Hollande. Rajoy, durante un incontro con Merkel a Chicago, ha sottolineato che la crescita deve passare attraverso riforme strutturali.

Diliberto: Dal Governo tedesco solo veti, nessuna soluzione - «Oltre a dire no a qualunque proposta per superare la crisi, il governo tedesco ogni tanto dovrebbe provare a indicare qualche soluzione.» Lo afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Pdci-Fds, che prosegue: «Gli eurobond non sarebbero determinanti, ma se fossero sostitutivi probabilmente aiuterebbero. Tra l'altro, secondo gli ultimi dati, le importazioni della Germania dall'Italia sono calate del 19%, a testimonianza che le strada della Merkel non è solo egoista, ma fallimentare per tutti.»

Gasparri: Basta con l'ottusità tedesca sugli eurobond - «Il governo tedesco fa sapere attraverso il suo portavoce di essere oggi come prima contrario agli eurobond. E' giunto il tempo, che il resto del mondo faccia sapere alla Germania, che non se ne può più di una politica economica ottusa». Lo ha dichiarato il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.
«E questa opinione va considerata come il contributo a quanto dovrà dire il governo italiano nell'incontro che ci sarà mercoledì prossimo in vista, poi, dei successivi appuntamenti europei - ha concluso Gasparri -. Il governo Monti viene in Commissione anzichè in Aula a chiedere consigli, noi glieli diamo pubblicamente».

Famiglia cristiana lancia appello «Salviamo lo stato sociale» - «Salviamo lo Stato sociale». Famiglia Cristiana pubblica un appello di don Vinicio Albanesi (Comunità di Capodarco), don Luigi Ciotti (Gruppo Abele, Libera), don Antonio Mazzi (Fondazione Exodus), don Armando Zappolini (presidente del Cnca, il Coordinamento nazionale delle comunità d'accoglienza) affinché il governo Monti fermi i tagli e «salvi lo Stato sociale». «Chiediamo - si legge nell'appello - che il necessario rigore per risanare il Paese coinvolga tutti, nessuno escluso, gravando equamente sulle spalle di ciascuno, secondo i pesi che ciascuno può portare. A chi più ha, più deve venire chiesto. Nessuno dev'essere lasciato indietro. Abbattimento di insensati quanto onerosi privilegi, lotta all'evasione fiscale, contrasto ai fenomeni di corruzione, drastica riduzione delle spese militari: i soldi vanno presi là dove ci sono. È intollerabile che non si possa finanziare il Fondo per la non autosufficienza e si continuino a riempire gli arsenali» scrivono i quattro sacerdoti.