Vendola: La Destra tracolla, ma il Centrosinistra non decolla
Il leader di SEL: Non sempre ha offerto un'alternativa vera e da qui il successo di Beppe Grillo. Di Pietro: Pd snob, noi pronti all'alleanza ma fare presto
ROMA - Il centrodestra «tracolla», ma il centrosinistra «non decolla». E poi, «non bisogna sottovalutare il Movimento 5 Stelle», che ha avuto «un vero e proprio boom perchè il centrosinistra non è riuscito a fornire fino in fondo un'alternativa credibile e questo ha fatto scoppiare il voto di protesta». Nichi Vendola, leader di Sel, legge così i risultati delle elezioni amministrative dello scorso weekend e, conversando con i cronisti alla Camera, invita anche «il Pd a trarre da queste elezioni, in particolar modo dalla Sicilia, un insegnamento».
Non sottovalutare il Movimento 5 Stelle - «Quando il centrosinistra - ha detto Vendola - si pone come alternativa credibile a politiche liberiste che strozzano le grandi esigenze sociali vince, ma non appena gli elettori sentono odore di gattopardismo, di un inseguimento del moderatismo, immancabilmente dimostrano col voto di non gradire».
Insomma, il leader di Sel, da Montecitorio, ha invitato tutti gli alleati a «scrivere un programma come quello di Hollande in Francia. Un programma così io lo firmerei subito» e, soprattutto, a porsi come «vera alternativa credibile». Altrimenti, ha sottolineato, è inevitabile la crescita di consensi al Movimento 5 Stelle, che «talvolta dimostra una pratica politica più vicina alla vera vita dei cittadini, mentre la politica ufficiale sembra l'eterna separata in casa della quotidianità di tutti».
Di Pietro: Pd snob, noi pronti all'alleanza ma fare presto - Idv, insieme a Sel, chiede al Pd di costruire subito dopo i ballottaggi un soggetto di centrosinistra «riformista e unitario», ma i democratici, che finora hanno avuto un atteggiamento «snobistico» devono sapere che l'attesa non durerà all'infinito. Lo ha detto il leader di Idv Antonio Di Pietro durante una conferenza stampa: «La foto di Vasto non è stata stracciata, semplicemente è stata specificata come una foto che ha bisogno di avere contenuti e non solo immagini».
Ha aggiunto Di Pietro: «Potremmo semplicemente limitarci a gioire per aver dimostrato agli alleati del Pd che il loro snobismo non ha portato da nessuna parte, sia a Napoli che a Palermo sono rimasti con un pugno di mosche in mano. Invece noi sentiamo la necessità di rilanciare un'alleanza con il Pd, li invitiamo ad uscire allo scoperto, questo stare ad aspettare sembra l'atteggiamento dell'asino di Buridano: alla fine si rimane con un pugno di mosche in mano». Ha concluso Di Pietro: «Ne ho parlato anche con Vendola, insieme al quale continueremo ad invitare il Pd ad uscire allo scoperto. Avvertendo però che possiamo aspettare fino ad un certo punto».
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