15 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
Milano

All'asta il comunicato delle BR di condanna a morte di Aldo Moro

I volantini brigatisti saranno battuti nella Sala Bolaffi di via Manzoni 7 a Milano a partire dalle 10.30, insieme con altri tantissimi documenti storici, fotografie d'epoca e oggetti d'antiquariato di vario genere e provenienza

MILANO - «L'interrogatorio al prigioniero è terminato. (...) Per quel che ci riguarda il processo finisce qui. Aldo Moro è colpevole e viene pertanto condannato a morte». E' il testo del comunicato numero 6 del 15 aprile 1978, aperto dalla stella a cinque punte racchiusa nel cerchio e la scritta Brigate Rosse che, il prossimo 27 marzo, sarà messo all'asta nella sede milanese della Bolaffi insieme con altri 16 volantini scritti a macchina e ciclostilati nel 1974 e nel 1978, quasi tutti distribuiti nelle fabbriche e durante le manifestazioni a Torino e nel suo hinterland.

Il lotto 243, che parte da una base d'asta di 1.500 euro, contiene uno spaccato significativo delle azioni e del pensiero delle Br che nei suoi volantini distribuiti clandestinamente rivendicava ferimenti e attentati, chiedendo a operai e studenti di «leggere, far circolare e passare all'azione». Il «pezzo più pregiato», in questo caso il più tristemente famoso, ad andare in vendita è proprio quello che riguarda il presidente della Dc. Scritto fronte-retro, fu distribuito a un mese dal suo rapimento e 24 giorni dopo, il 9 maggio 1978, come anticipato nello scritto, Moro fu fatto ritrovare cadavere nel baule di una Renault 4 rossa parcheggiata in via Caetani a Roma. In quel documento le Brigate Rosse scrivevano tra l'altro che «processare Aldo Moro non è stato che una tappa, un momento del più vasto processo allo Stato ed al regime che è in atto nel paese e che si chiama: guerra di classe per il comunismo».
«Le responsabilità di Aldo Moro - si legge ancora - sono le stesse per cui questo Stato è sotto processo. La sua colpevolezza è la stessa per cui la DC ed il suo regime saranno definitivamente battuti, liquidati e dispersi dall'iniziative delle forze comuniste combattenti».

I volantini brigatisti saranno battuti nella Sala Bolaffi di via Manzoni 7 a Milano a partire dalle 10.30, insieme con altri tantissimi documenti storici, fotografie d'epoca e oggetti d'antiquariato di vario genere e provenienza.