23 gennaio 2020
Aggiornato 02:00
La politica fiscale europea

Monti: Sì alla Tobin tax «europea»

Intervento del Premier durante la riunione dell'Ecofin: La posizione di Italia e Germania coincidono. Jucker: Monti sarebbe un Presidente eccellente dell'Eurogruppo. La replica del Premier: pare possa assumere altri compiti?

BRUXELLES - Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha confermato la posizione dell'Italia favorevole a una tassa sulle transazioni finanziarie, a condizione che sia introdotta a livello europeo. Monti è intervenuto, questa mattina a Bruxelles durante la riunione dell'Ecofin, che ha tenuto un dibattito pubblico sulla Tobin tax (dal nome dell'economista, di cui lui stesso è stato allievo, che per primo lanciò l'idea, ma riferendola ai tassi di cambio).Monti ha dichiarato una «forte preferenza per un accordo con tutti gli Stati membri» a favore dell'introduzione della tassa, precisando tuttavia di essere d'accordo con il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble sul fatto che la preoccupazione sulla portata globale del provvedimento «è pertinente ma non è una buona ragione per paralizzare la nostra attività».
Pur incoraggiando la presidenza di turno danese dell'Ue e la Commissione a proseguire il loro lavoro, il premier italiano ha aggiunto che andrebbe comunque analizzato meglio il possibile impatto negativo che la Tobin tax potrebbe avere. E' «un aspetto per noi particolarmente importante che nel futuro lavoro tecnico si faccia una valutazione più approfondita dell'impatto che una tassa sulle transazioni finanziarie avrebbe sul costo del capitale per le famiglie, le imprese e il settore pubblico».
Monti ha ricordato poi che nella legislazione Ue esiste già un precedente importante in un settore simile , la direttiva sulla tassazione del risparmio. Durante il dibattito prima della sua approvazione, diversi paesi membri sostenevano che la sarebbe stata inutile fino a che avesse lasciato fuori i paradisi fiscali. «Invece la direttiva è entrata in vigore e, anche se è perfettibile, la sua esistenza ha incentivato l'attività dell'Ue e dell'Ocse sui paradisi fiscali. Credo che il pragmatismo, con progressi graduali, possa servire», ha concluso il premier.

La posizione di Italia e Germania coincidono - «Le posizioni di Italia e Germania» sulla questione della tassazione delle rendite finanziarie, almeno per quanto riguarda l'attuale governo, «coincidono». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine dell'incontro con la Cancelliera tedesca Angela Merkel.
&q«Nella prima riunione con Merkel e Sarkozy a Strasburgo - ha spiegato - ho segnalato l'intenzione del governo italiano di modificare la posizione rispetto a quella del governo precedente. La posizione italiana, espressa anche questa mattina, è che possa essere opportuno in questa fase storica introdurre» la Tobin tax e che «nel contempo la tassazione possa essere realistica e non distorsiva solo se applicata a un numero di paesi sufficiente, penso a quelli della zona eur o ancora meglio a tutta l'Ue. Credo che la posizione tedesca non sia molto diversa da questa».

Jucker: Monti sarebbe un Presidente eccellente dell'Eurogruppo - Mario Monti sarebbe «un eccellente presidente dell'Eurogruppo». Lo ha detto l'attuale presidente Jean-Claude Juncker precisando che sarà una scelta che dovrà fare lui, ma nel caso «naturalmente avrebbe il mio sostegno». «Mario Monti sarebbe un eccellente presidente dell'Eurogruppo, una personalità europea di primo piano, è un mio buon amico e ammiro quello che sta facendo nel suo paese e quello che ha fatto a livello europeo - ha detto Juncker a margine della cerimonia del conferimento del Sigillum Magnum dell'università di Bologna - ma spetta a lui decidere».r> Il premier lussemburghese ha però fatto notare che «fare il primo ministro è un duro lavoro» e quindi «al momento essere presidente dell'Eurogruppo è molto difficile». In ogni caso «spetta a lui decidere - ha precisato - se lui decidesse di farlo, naturalmente avrebbe il mio sostegno».

Monti: Io all'Eurogruppo? Vi pare possa assumere altri compiti? - Mario Monti ci tiene a rispondere, sebbene la domanda su una sua possibile candidatura alla guida dell'Eurogruppo fosse stata in realtà rivolta alla Cancelliera tedesca Angela Merkel. «Avevo l'impressione - ha detto insistendo per poter dire la sua - di essere stato chiamato in causa. Ogni riferimento alla mia persona in questa fase la considero un segno di rispetto per governo che presiedo. E poi: le pare che un presidente del Consiglio italiano possa assumere anche altri compiti?».