14 ottobre 2019
Aggiornato 11:30

Severino: Con le mie tasse si può costruire un ospedale

Il Ministro della Giustizia a «Repubblica»: Pudore sì, perché non ho mai voluto ostentare i risultati economici del mio successo professionale. Imbarazzo no, perché guadagnare non è un peccato se lo si fa lecitamente, producendo altra ricchezza e pagando le tasse

ROMA - Paola Severino, il ministro col più alto reddito del governo Monti, non è imbarazzata dall'aver dovuto rivelare tutto della sua ricchezza. In un'intervista concessa a La Repubblica, dichiara: «Pudore sì, perché non ho mai voluto ostentare i risultati economici del mio successo professionale. Imbarazzo no, perché guadagnare non è un peccato se lo si fa lecitamente, producendo altra ricchezza e pagando le tasse».

Con le mie tasse si può costruire un ospedale - Sul suo reddito, la Severino precisa: «Intanto si tratta di 7 milioni meno 4 milioni. In secondo luogo, i sacrifici degli italiani per bene si allevierebbero se tutti pagassero le tasse. Conosco bene i sacrifici di chi lavora. Vengo da una famiglia borghese, dalla quale non ho però ereditato proprietà ma solo insegnamenti. A questi redditi sono arrivata solo dopo anni di duro lavoro, supportato da tanta passione».
Ha guadagnato tanto ma ha anche pagato tanto di imposte: «Con i miei 4 milioni di euro si potrebbe costruire il padiglione di un ospedale o un edificio scolastico, oppure ampliare un carcere. E si può concretizzare il numero di cose che si potrebbero fare se tutti i cittadini compissero il proprio dovere fiscale».