13 agosto 2020
Aggiornato 06:30
Politica & Inchieste | Il Processo Mills

Mills, Berlusconi: Contro di me un Tribunale speciale per eliminarmi

Il leader del PDL: Non c'è stata corruzione di testimone, tutte le prove dimostrano il contrario. E comunque la prescrizione c'è già, lo confermano gli esperti. L'esito del processo non influisce sulla necessità di riforma della Giustizia

ROMA - Con il processo Mills va in scena «l'ultimo atto di una persecuzione giudiziaria, una operazione di diffamazione senza limiti fatta dal Tribunale di Milano, come un Tribunale speciale, per eliminare Silvio Berlusconi dalla vita politica e infangarlo». Lo ha detto alla Telefonata il leader del Pdl Silvio Berlusconi.
Si tratta di un «processo frutto della determinazione di un pm che non fa nulla per nascondere il pregiudizio politico verso di me: è diffamazione mediatica anche sul piano internazionale», ha aggiunto.

Non c'è stata corruzione di testimone, ha assicurato Berlusconi: «Tutte le prove dimostrano il contrario. Perché avrei dovuto ricompensare un signore che con le sue deposizioni mi ha portato a due condanne in primo grado, poi cadute il Cassazione?Tutto questo fa a pugni con la logica e con le dichiarazioni dello stesso Mills. Questo processo è fondato sul nulla, durante il processo il Tribunale ha ascoltato solo i testimoni dell'accusa e tagliato i nostri. Più malagiustizia di cosi...», ha concluso, certo comunque dlela prescrizione: «Che il processo sia ormai pescritto lo hanno confermato i pareri di esperti che non hanno certo simpatia per me».

Non influisce sulla necessità di una riforma della giustizia - L'esito del processo Mills non influirà sul dialogo e sulla possibilità di approvare una riforma della giustizia. «Non so quale sarà l'esito della montatura giudiziaria, ma terrei distinte le due questioni. Anche i ciechi vedono come necessaria una riforma della giustizia. Noi la presentammo in Parlamento, ma la Presidenza ci impedì di cominciarne l'esame».