19 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
Dopo la reazione del Vaticano

Benetton ritira il fotomontaggio shock con il bacio tra Papa e Imam

Comunitcato del gruppo: «Siamo dispiaciuti che l'immagine abbia urtato la sensibilità dei fedeli». Vaticano: «Pubblicità inaccettabile, grave mancanza di rispetto». I Papaboys invitano a boicottare Benetton: offesa schifosa

ROMA - Benetton ritira la nuova campagna pubblicitaria shock con il fotomontaggio di un bacio tra Papa Benedetto XVI e un Imam egiziano. Lo ha annunciato un comunicato dello stesso gruppo veneto dicendosi «dispiaciuto che l'utilizzazione dell'immagine abbia urtato la sensibilità dei fedeli». «Ricordiamo che il senso di questa campagna pubblicitaria è esclusivamente di combattere la cultura dell'odio sotto tutte le forme», si legge in una nota.
In Piazza Duomo, davanti al simbolo della religione cattolica a Milano, il bacio riprodotto su una gigantografia è fra due leader agli antipodi: il presidente americano Barack Obama e quello cinese Hu Jintao.

Vaticano: Pubblicità inaccettabile, grave mancanza di rispetto - «Bisogna esprimere una decisa protesta per un uso del tutto inaccettabile dell'immagine del Santo Padre, manipolata e strumentalizzata nel quadro di una campagna pubblicitaria con finalità commerciale»: lo dichiara padre Federico Lombardi a proposito di una campagna pubblicitaria Benetton che fa uso improprio dell'immagine del Papa.
«Si tratta - prosegue il portavoce Vaticano - di una grave mancanza di rispetto per il Papa, di un'offesa dei sentimenti dei fedeli, di una dimostrazione evidente di come nell'ambito della pubblicità si possano violare le regole elementari del rispetto delle persone per attirare attenzione per mezzo della provocazione. La Segreteria di Stato sta vagliando i passi da fare presso le autorità competenti per garantire una giusta tutela del rispetto della figura del Santo Padre».

I Papaboys invitano a boicottare Benetton: offesa schifosa - Gigantografia di Papa Benedetto XVI che bacia un Imam egiziano. La nuova campagna shock di Benetton fa insorgere il movimento dei Papaboys che ha invitato a una denuncia corale della «campagna schifosa ed offensiva», invitando a boicottare da subito il marchio Benetton.
«La stravaganza e l'offesa - hanno scritto i Papaboys in una nota- non possono andare di pari passo, e quando si è obbligati a colpire simboli delle religioni significa che le idee iniziano a scarseggiare. La nuova campagna di Benetton non porterà grandi incassi. Proviamo senso di schifo e di offesa. Ed invitiamo i giovani a boicottare i prodotti Benetton fino a quando questa campagna non sarà sospesa e rimossa la pubblicità in tutte le sue forme. Attendiamo immediata indignazione sia dalle fonti vaticane, ma anche da esponenti della religione islamica, ai quali siamo già a chiedere perdono per la stupidità di questa azienda italiana, che continua a farsi pubblicità offendendo la massima autorità della Chiesa Cattolica.
D'oltretevere si è preferito almeno inizialmente il silenzio. Non così in casa Udc. «Questi di Benetton - ha commentato il presidente del partito di Casini Rocco Buttiglione - iniziano a diventare noiosi. Sperano in un coro di indignazione che non meritano. Pensano di essere intelligenti e dissacranti, sono solo stupidi e volgari».