9 dicembre 2021
Aggiornato 14:30
Serata di gala della National Italian American Foundation

Marcegaglia: L'Italia rispetti gli impegni. L'Euro? Mi piace

Il Presidente di Confindustria premiata al Niaf a Washington: «AllEuropa sono state fatte proposte positive e con obiettivi corretti, bisogna applicarle»

NEW YORK - «L'Italia deve rispettare gli impegni presi con l'Europa con serietà, deve portare avanti le riforme che si è impegnata a fare. E' fondamentale, altrimenti le conseguenze saranno pesanti». Lo ha detto la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, parlando da Washington durante la serata di gala della National Italian American Foundation, dove ha ricevuto il premio Special Achievement Award in Women's Leadership. «Sono state fatte proposte positive e con obiettivi corretti, bisogna capire i dettagli, ma soprattutto bisogna applicarle, ne va della credibilità del Paese», ha detto.

A chi le ha fatto una domanda provocatoria sui commenti del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a proposito dell'euro, Marcegaglia si è limitata a rispondere: «l'euro mi piace, assolutamente sì», tornando poi a parlare del cambiamento necessario nel Paese. «Le riforme vanno fatte, il Paese ne ha bisogno», ha detto, parlando a margine della premiazione e sottolineando che si capirà «velocemente se c'è la volontà di fare le riforme promesse. I mercati non reagiscono ancora bene, l'incertezza rimarrà finché non si passerà all'azione. Un motivo in più per farle».

Parlando del discorso del presidente americano Barack Obama, la presidente di Confindustria ha sottolineato che «bisogna prendere esempio dagli Stati Uniti. Le parole di Obama mi sono piaciute perché ha sottolineato come in America si cerchi sempre di premiare il merito, a differenza di quello che spesso accade nel nostro paese». Marcegaglia ha inoltre sottolineato che «in tempi difficili, non solo per l'Italia ma a livello globale, bisogna guardare indietro alle nostre radici. L'Italia è un Paese fantastico, ha enorme potenzialità, non mancano voglia di fare e intelligenza, ma è forse il sistema che non sempre lascia spazio a chi è bravo».

Marcegaglia ha concluso dicendo che «questo è uno dei momenti della storia dove bisogna lavorare insieme per aumentare la crescita». Proprio di strategie per stimolare la crescita, si parla ancora troppo poco in Europa: «si parla più di austerità, mentre servirebbero progetti concreti per la crescita».