7 dicembre 2019
Aggiornato 18:30
Governo | Maggioranza

Rendiconto bocciato dal voto in parità: 290 sì - 290 no

Quorum a 291. Tremonti in missione. 14 assenti nel Pdl fra cui Scajola. Determinanti le 26 assenze nella maggioranza, Bossi compreso

ROMA - Rendiconto generale dello Stato bocciato alla Camera per un voto o, più precisamente, per parità: 290 sono stati i voti a favore, 290 i contrari, nessuna astensione, rispetto ad un quorum (la maggioranza dei 580 votanti) fissato a quota 291.

A mancare fra le fila della maggioranza, risultano dai tabulati 14 parlamentari del Pdl, fra i quali gli ex ministri Claudio Sacjola ed Antonio Martino. Mentre l'assenza del ministro Tremonti che ha fatto infuriare il partito del premier non ha influito sul quorum perchè da considerarsi 'deputato in missione'. Dai banchi della Lega sono mancati tre deputati, sei fra quelli dei Responsabili.

Oltre Martino e Scajola, sono risultati assenti fra i deputati del Pdl Filippo Ascierto, Vincenzo Barba, Elena Cementero, Giuseppe Cossiga, Sabrina De Camillis, Pietro Franzioso, Marco Martinelli, Giustina Destro, Dore Misuraca, Umberto Scapagnini e Piero Testoni. Ai quali si deve aggiungere Alfonso Papa, recluso a Poggioreale.

Se ai deputati dei gruppi di centrodestra (oltre ai 14 Pdl, i nomi dei due leghisti assenti sono quelli del segretario Umbertto Bossi ch pure si trovava a Montecitorio e del deputato Matteo Bragantini mentre quelli dei sei responsabili sono quelli di Paolo Guzzanti, Giuseppe Gianni, Andrea Orsini, Francesco Pionati, Amedeo Porfidia e Domenico Scillipoti) si sommano quelli dei deputati del gruppo Misto che in genere sostengono la maggioranza (Gianfranco Miccichè, Antonio Gaglione, Giancarlo Pittelli e di recente anche Andrea Ronchi) si arriva ad un totale di 26 assenze nella maggioranza, determinanti per la sconfitta del rendiconto dello Stato. Fra i deputati delle opposizioni, infatti, sono risultati assenti al momento del voto solo sei deputati: due del Pd (luigi Nicolais e Angela Mastromauro), tre di Fli (Mirko Tremaglia, Francesco Divella e Antonio Buonfiglio e tre Udc (Luca Volontè e Francesco Bosi, con il leader Pier Ferdinando Casini). Nessuna assenza, invece, nel gruppo Idv.