23 agosto 2019
Aggiornato 10:30
Intervista al Corriere della Sera

Sacconi: La Marcegaglia sbaglia, riforme già avviate

Ministro del Welfare: «L'Italia non crede più allo sciopero politico»

ROMA - Emma Marcegaglia sbaglia quando al governo chiede non aiuti, ma riforme, perchè le riforme sono già state avviate, replica oggi il ministro Maurizio Sacconi con un'intervista al Corriere della sera. «Gli aiuti non ci sono consentiti nè dalla Ue nè dai vincoli di bilancio. Le riforme, come quelle della scuola e dell'Università, della pubblica amministrazione, dello Statuto dei lavoratori, della previdenza, del federalismo fiscale, della giustizia sono tutte realizzate, in cantiere o avviate. E, a proposito di liberalizzazioni, siamo noi ad aver avviato quelle dei servizi pubblici locali», dichiara il ministro del Welfare all'indomani dell'appello del capo di Confindustria ad accelerare sulla via delle riforme.

Sacconi a sua volta esorta Confindustria a «concentrarsi sul suo compito principale: dar vita a buone relazioni industriali decentrando ancor più la contrattazione nelle aziende e nei territori» e non «solo chiedere».

SCIOPERO GENERALE - Lo sciopero generale della Cgil ha avuto «una bassissima adesione tra i lavoratori», aggiunge Sacconi, che pur dicendosi pronto a «cogliere» segnali da parte della Cgil, sottolinea: «Oggi l'Italia non crede più allo sciopero politico».