15 settembre 2019
Aggiornato 20:30

Cozzolino: «Le primarie sono un punto fermo del centrosinistra»

Il vincitore per la candidatura a primo cittadino partenopeo: «La riunione di domani sarà un banco di prova»

NAPOLI - Le primarie del 23 gennaio sono «un punto fermo del centrosinistra per costruire una candidatura unitaria e condivisa nella sfida delle amministrative di primavera per il Comune di Napoli». E' quanto dichiara, in una nota, Andrea Cozzolino, vincitore della competizione del centrosinistra per la candidatura a primo cittadino partenopeo.

«PERCORSO IMPORTANTE» - «Ho messo il mio risultato di vincitore delle primarie a disposizione della coalizione per verificare insieme entro fine febbraio se possiamo raggiungere questo importante obiettivo nell'interesse di Napoli. Il segretario del mio partito Pierluigi Bersani e il presidente di SeL Nichi Vendola hanno riconosciuto l'importanza di questo percorso. Pensare di non tenerne conto e di imbavagliare la voce degli oltre 44mila cittadini che hanno risposto positivamente al nostro appello partecipando alle primarie, vuol dire lavorare - aggiunge - per la divisione e la sconfitta del centrosinistra».
Cozzolino prosegue affermando che «grazie alla nostra iniziativa politica, abbiamo dato quella positiva scossa di cui c'era bisogno per uscire da una situazione di stallo e metterci alle spalle settimane di logoranti polemiche. Ora dobbiamo continuare su questa strada, con il pieno rispetto delle culture e delle forze che si sono mobilitate e raccolte per il futuro della cittá, partecipando alla consultazione del 23 gennaio. La riunione di domani del tavolo del centrosinistra - conclude - sarà il primo banco di prova di questo rinnovato spirito. Occorrerà da parte di tutti la massima responsabilità e consapevolezza del percorso che abbiamo intrapreso».