29 marzo 2020
Aggiornato 21:30
Confermata la condanna per Cuffaro

Processo talpe alla Dda. Cassazione conferma le condanne

15 anni all'ex magnate della sanità siciliana Michele Aiello, considerato vicino a Bernardo Provenzano

PALERMO - La sentenza che la Seconda Sezione penale della Cassazione ha emesso oggi poco prima delle 13, oltre a confermare la condanna a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra nei confronti dell'ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, ha interessato anche altri 10 coimputati del senatore in quello che è stato ribattezzato processo «talpe» alla Dda.

E' stato condannato in via definitiva a 15 anni di reclusione l'ex magnate della sanità siciliana Michele Aiello, considerato vicino a Bernardo Provenzano. Scende da 8 a 7 anni 5 mesi e 10 giorni di carcere, invece, la condanna per l'ex maresciallo del Ros Giorgio Riolo. Rigettato poi il ricorso dell'ex dirigente della Questura di Palermo Giacomo Venezia, condannato a 3 anni di reclusione. Dovranno scontare 4 anni e mezzo, poi, i due medici Aldo Carcione e Lorenzo Iannì. 2 anni, invece, dovrà scontare Angelo Calaciura; un anno Roberto Rotondo; 9 mesi Michele Giambruno, e 6 mesi Antonella Buttitta.

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