18 maggio 2024
Aggiornato 16:30
Governo Berlusconi

Opposizione: Tremonti smentisce il Premier. Pdl contro Fli

Il Ministro dell'Economia: «La crisi non è finita. E' come vivere in un videogame». Il coordinatore dei futuristi Urso: «E' una doccia fredda». Cicchitto: «Strumentalità pacchiana»

ROMA - L'allarme di Tremonti sulla perdurante crisi economica mette d'accordo le opposizioni, almeno su un punto: il ministro dell'Economia smentisce l'ottimismo di Berlusconi. Lo sostengono esponenti del Pd, dell'Idv, dell'Udc e lo afferma anche il 'finiano' Urso. Che, sullo sfondo delle polemiche tra ex alleati, scatena le critiche del Pdl.
«La crisi non è finita. E' come vivere in un videogame: compare un mostro, lo combatti, lo vinci, ti senti rilassato e spunta un altro mostro più forte del primo», ha detto Tremonti da Parigi, dove si è recato a conclusione di un periodo di vacanza sulle montagne del Bellunese, nel quale ha incontrato il leader della Lega Umberto Bossi.

PD - «Lascia sinceramente disorientati l'analisi di Tremonti che da dieci anni gestisce l'economia del paese senza aver fatto riforme», commenta Francesco Boccia del Partito democratico. «Il ministro continua a fare lo spettatore, peraltro smentendo totalmente le analisi del presidente del consiglio». Sulla stessa linea anche l'Italia dei valori, che, per bocca di Silvana Mura, afferma: «La denuncia troppo tardiva dell'esistenza di una devastante crisi economica da parte di Tremonti smentisce clamorosamente una la balla più grossa che Berlusconi racconta da circa due anni».

UDC - Sottolinea la necessità di una «larga condivisione di responsabilità» Maurizio Ronconi dell'Udc, che chiarisce: «Ora Tremonti si arruoli tra i 'consapevoli' e spieghi al Presidente del Consiglio che le gravi difficoltà che ha denunciato non si affrontano e non si risolvono con tre voti di maggioranza e neppure acquistando qua e là qualche parlamentare di ventura».

FLI - Senza mezzi termini l'accusa di Adolfo Urso, coordinatore di Futuro e libertà: «L'allarme lanciato da Tremonti smentisce in modo clamoroso quanto affermato da Berlusconi sull'uscita dalla crisi e rappresenta una doccia fredda per chi pensava di imbastire un azione meramente propagandistica sfuggendo ai reali problemi del Paese».