30 agosto 2025
Aggiornato 06:30
La più celebre a Porta a Porta

Berlusconi e l'«ossessione» Bindi, per il Cav è amore-odio?

Il Premier, non nuovo a gaffe, alle studentesse dell'università E-Campus: «Belle, non come la Bindi».

ROMA - Alla fine ci è cascato di nuovo. Non è la prima volta che il premier Silvio Berlusconi inciampa in giudizi poco lusinghieri e per nulla politici nei confronti di Rosy Bindi. E così stamane, visitando l'università telematica E-Campus di Novedrate, il Cavaliere avrebbe lodato le «belle ragazze laureate con il massimo dei voti, che non assomigliano certo a Rosy Bindi...». Sempre lei, quella Bindi alla quale il presidente del Consiglio riservò in passato battute sempre guidate dal giudizio estetico.

La gaffe più celebre del capitolo 'bindiano' fu per Berlusconi quella dell'8 ottobre 2009 a Porta a Porta. Era appena stato bocciato il Lodo Alfano, il premier telefonò e rivolgendosi all'esponente del Pd disse: «Lei è più bella che intelligente. Non mi interessa nulla di ciò che eccepisce». Dura la replica di Bindi che intervenne con una frase poi diventata celebre: «Sono una donna che non è a sua disposizione». Ma già nel 2003, era l'8 aprile, Berlusconi presentò così la candidatura di Viviana Beccalossi: «E' più brava che bella. Il contrario di Rosy Bindi».

Altro obiettivo del premier, anche lei donna ed esponente del centrosinistra, fu Mercedes Bresso. Di lei Berlusconi disse, nel corso di un comizio a Torino alcuni mesi fa: «Quando si alza la mattina e si guarda allo specchio si è già rovinata la giornata».