Casini: con Tremonti premier il Pd direbbe ok a larghe intese
Il leader dell'UdC: «Ho creato più scompiglio io con le mie proposte che loro con le manifestazioni loro e del popolo viola»
ROMA - Il Pd dice no al Governo delle larghe intese solo perché è stata fatta l'ipotesi che a guidarlo possa essere Silvio Berlusconi, ma se il nome dovesse essere quello di Giulio Tremonti i democratici direbbero di sì. Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, parlando al Tg de La7, commenta così le reazioni negative alla sua proposta di larghe intese: «Credo che se invece di aver detto che non escludevo l'ipotesi che potesse presiederlo Berlusconi, avessi detto che lo potrebbe presiedere Tremonti tutti quelli che hanno parlato, da Letta a Franceschini, avrebbero detto sì».
«Questo - continua - la dice lunga sul fatto che abbiamo un'opposizione fuori dal gioco. Ha destato più fibrillazione nella maggioranza la mia partecipazione a una cena che dieci manifestazioni del popolo viola o del Pd. Chi sta all'opposizione deve prospettare una via d'uscita credibile, non solo salvarsi la coscienza dicendo che tutto va male».
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