24 ottobre 2020
Aggiornato 04:30
Governo Berlusconi

Cesa: Bossi difende la sua golden share ma può stare sereno

Il Segretario dell'UdC: «Vogliamo una nuova maggioranza, non un rimpasto. Berlusconi rifletta»

ROMA - «E' molto chiaro e me lo aspettavo. La Lega ha la golden share di questo governo e non appena vede o crede di vedere una situazione che può mettere in discussione questa sua posizione, si allarma. Questo è un fattore di debolezza intrinseca del governo. E allora, o Berlusconi affronta questa questione e la risolve, oppure sarà sempre più condizionato dalla Lega...». Lo dice il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, intervistato dal Quotidiano Nazionale.

«Vorrei quindi tranquillizzare Maroni: nessuno nell'Udc pensa ad entrare nel governo, nessuno mira al rimpasto. Assolutamente. Di certo siamo indisponibili a pateracchi». Altra cosa è, sollecita il segretario Udc all'indirizzo di Berlusconi, se si aprisse una crisi formale di governo per dare vita ad una nuova maggioranza e ad un nuovo governo.
Se si prendesse atto che c'è una crisi, che questo governo non ce la fa ad affrontare i veri problemi del Paese, che la maggioranza è profondamente divisa, che serve un nuovo esecutivo, allora - dice Cesa - il discorso sarebbe diverso. Se il presidente del Consiglio lanciasse un appello alle opposizioni allora troverebbe una Udc attenta e dialogante. E mi auguro non solo una Udc. Penso anche al Pd. Nel frattempo, senza ansie, noi proseguiamo nel nostro progetto e lavoriamo per la costituzione del Partito della Nazione».