29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Politica. PdL

Fini smentisce la «staffetta»

Berlusconi ai suoi: «mica siamo Pd...». Feltri: «Sarà pace». La Russa vede la Santanché: «Ora abbassare i toni»

ROMA - L'editoriale che non ti aspetti. Dopo mesi di affondi e repliche di fuoco, Vittorio Feltri offre una lettura per una volta non conflittuale del rapporto tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Dalle colonne del Giornale il direttore prevede che tra i due leader sarà «pace», perché è «questione di ragionevolezza». Alla base della nuova intesa ci sarebbe la staffetta al vertice del Pdl fra Ignazio La Russa e Italo Bocchino.

Pace insomma, in cambio della rimozione di La Russa. E invece no, almeno a sentire la secca smentita fatta trapelare da Fini. Senza considerare quanto racconta un fedelissimo del Cavaliere, che al telefono oggi avrebbe commentato così le ricostruzioni dei media: «Ma ti pare che sostituiamo un coordinatore a tre mesi dalle Regionali? Mica siamo il Pd...». Il Presidente della Camera, dal canto suo, considera «palesemente falsa» la notizia di un possibile avvicendamento nel coordinamento del Pdl. Di più, si tratta di una «sciocchezza colossale» che lo avrebbe anche «irritato».

E in effetti i due diretti interessati ufficialmente confermano. Lo sostiene Italo Bocchino, quando rileva come «il Pdl ha già un coordinatore proveniente dall'area di An e la figura di La Russa è la migliore che si potesse esprimere ed è insostituibile per storia politica e personale». Parole simili a quelle spese dal ministro della Difesa: «E' una notizia falsa, magari fosse vera così potrei fare solo il ministro, ma non lo è come ha detto Fini. Vorrei che nessuno ci marciasse, c'è stato del fuoco amico da parte di giornali di centrodestra e qualcuno che ha trovato questa situazione non tanto negativa».

Di certo c'è che Fini chiederà a Berlusconi interventi anche sulla linea politica della coalizione e che il partito può essere strumento di questa partita, coordinamento compreso. E di certo c'è che nell'ex An circola insistente la voce che proprio La Russa avrebbe ventilato negli ultimi giorni anche la possibilità di farsi da parte. Poi la smentita di Fini (sembra anticipata al telefono dal Presidente della Camera allo stesso La Russa), quindi ora l'attesa per l'incontro tra i due leader, ancora non fissato in agenda.