12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Politica & Informazione

Il Giornale insiste: Fini non dice la verità, che progetto ha?

Feltri: «Perché oggi dice e fa l'opposto di quanto mi confidò un anno fa?»

ROMA - Vittorio Feltri insiste. «Ecco perché Fini non dice la verità», è il titolo d'apertura del Giornale. «Mi accusa di scrivere sotto dettatura e vuole la mia testa», scrive il direttore del quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi. «Ma è lui che non riesce a rispondere a qualche semplice domanda: perché oggi dice e fa l'opposto di quanto mi confidò un anno fa? Qual è il suo progetto?».

«Il Direttore lo sostituisce l'Editore» - Nell'editoriale di prima pagina, Feltri ricorda la recente polemica seguita in seguito alla pubblicazione del titolo Fini come Di Pietro, rende noti due episodi nei quali, negli anni passati, Fini e La Russa gli offrirono un seggio al consiglio comunale di Milano e all'Europarlamento e riferisce di un colloquio avuto con Fini nel 2008. «Fu una gradevole conversazione. Trascorre un annetto, e Gianfranco muta radicalmente politica e atteggiamenti». Feltri conclude con un riferimento all'editore, «il quale ha un'arma micidiale nel caso in cui non sia soddisfatto del prodotto: sostituire il direttore. Ma lo sostituisce lui, non il presidente della Camera magari su istigazione della confraternita antiberlusconiana».