Il Giornale insiste: Fini non dice la verità, che progetto ha?
Feltri: «Perché oggi dice e fa l'opposto di quanto mi confidò un anno fa?»
ROMA - Vittorio Feltri insiste. «Ecco perché Fini non dice la verità», è il titolo d'apertura del Giornale. «Mi accusa di scrivere sotto dettatura e vuole la mia testa», scrive il direttore del quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi. «Ma è lui che non riesce a rispondere a qualche semplice domanda: perché oggi dice e fa l'opposto di quanto mi confidò un anno fa? Qual è il suo progetto?».
«Il Direttore lo sostituisce l'Editore» - Nell'editoriale di prima pagina, Feltri ricorda la recente polemica seguita in seguito alla pubblicazione del titolo Fini come Di Pietro, rende noti due episodi nei quali, negli anni passati, Fini e La Russa gli offrirono un seggio al consiglio comunale di Milano e all'Europarlamento e riferisce di un colloquio avuto con Fini nel 2008. «Fu una gradevole conversazione. Trascorre un annetto, e Gianfranco muta radicalmente politica e atteggiamenti». Feltri conclude con un riferimento all'editore, «il quale ha un'arma micidiale nel caso in cui non sia soddisfatto del prodotto: sostituire il direttore. Ma lo sostituisce lui, non il presidente della Camera magari su istigazione della confraternita antiberlusconiana».
- 10/12/2016 Berlusconi sul libro di Friedman: «Non lo leggete, è un imbroglio»
- 29/09/2016 Silvio Berlusconi: tutto ciò che la sinistra voleva essere, e tutto ciò che la destra temeva di diventare
- 01/07/2016 La longa manus di Deutsche Bank sulla caduta del governo Berlusconi
- 28/10/2014 S&P e Fitch hanno complottato contro Berlusconi