13 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Religione & Società

Shoah, l'ideologia uccideva gli uomini e cacciava Dio

Il Pontefice nel discorso alla Curia ricorda la «sconvolgente» visita a Yad Vashem

CITTÀ DEL VATICANO - Il Papa ricorda lo «sconvolgente» incontro «con la crudeltà della colpa umana» avuto al memoriale della Shoah di Gerusalemme, lo Yad Vashem, in occasione del discorso di auguri di Natale alla Curia romana, e stigmatizza «l'odio di un'ideologia accecata» che «ha consegnato milioni di persone umane alla morte e che con ciò, in ultima analisi, ha voluto cacciare dal mondo anche Dio».

Benedetto XVI ha ricordato, tra l'altro, il suo viaggio di primavera in Giordania e Terra Santa. «Tutto ciò che si può vedere in quei Paesi, invoca riconciliazione, giustizia, pace», ha detto il Papa. «La visita a Yad Vashem ha significato un incontro sconvolgente con la crudeltà della colpa umana, con l'odio di un'ideologia accecata che, senza alcuna giustificazione, ha consegnato milioni di persone umane alla morte e che con ciò - ha detto Papa Ratzinger - in ultima analisi, ha voluto cacciare dal mondo anche Dio, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe e il Dio di Gesù Cristo. Così questo è in primo luogo un monumento commemorativo contro l'odio - ha detto il Papa - un richiamo accorato alla purificazione e al perdono, all'amore».