8 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Esteri. Crisi mediorientale

Frattini: vogliamo vedere uno Stato palestinese in due anni

Il Ministro degli Esteri s'incontra con il primo ministro palestinese: «Per l'Unione europea e gli Stati Uniti è un dovere morale»

RAMALLAH - «Vogliamo vedere uno Stato palestinese in due anni». Lo ha affermato il ministro degli Esteri Franco Frattini, nel corso della conferenza stampa con il primo ministro palestinese Salam Fayyad a Ramallah, in Cisgiordania. Il titolare della Farnesina ha sottolineato come l'obiettivo sia «ambizioso», ma rappresenta «un dovere morale per l'Unione europea e per gli Stati Uniti» che «devono lavorare insieme a questo obiettivo».

RITORNO AI NEGOZIATI DI PACE - Frattini, parlando del documento approvato ieri dai Ventisette dell'Ue a Bruxelles, in cui si auspica «Gerusalemme futura capitale dei due Stati» ha sottolineato che «le conclusioni danno speranze a entrambe le parti». L'obiettivo dell'Unione europea è quello di un «ritorno ai negoziati di pace» tra israeliani e palestinesi e «a una riconciliazione tra le fazioni palestinesi».

Da parte sua anche il primo ministro palestinese ha commentato la dichiarazione di ieri dell'Ue, definendola un «punto di riferimento» su cui costruire una «base importante che legittima la nostra posizione». Fayyad ha inoltre apprezzato la parte del documento stilato a Bruxelles in cui si ribadiscono i confini del 1967, inclusa Gerusalemme est, e si respingono come illegittime tutte le attività israeliane a Gerusalemme est e nelle colonie della Cisgiordania.