16 settembre 2019
Aggiornato 08:30
Salute. Farmaci

Arriva il nuovo analgesico contro il dolore cronico

Lo stanno mettendo a punto i ricercatori dell'Iss alle prese con una molecola mostratasi efficace

ROMA - Una nuova molecola, allo studio presso il dipartimento del farmaco dell'Istituto superiore di sanità, promette di essere un valido punto di partenza per la messa a punto di farmaci in grado di porre fine alle sofferenze di quei pazienti, ancora troppi, che soffrono di dolore cronico e in cui l'attuale terapia del dolore si dimostra inefficace. A tal fine sta lavorando un gruppo di ricercatori del Dipartimento del Farmaco dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), alle prese con una molecola mostratasi efficace nel prevenire la risposta delle terminazioni nervose deputate a riconoscere le sensazioni di dolore.

«La nostra ricerca - spiegano Stefano Pieretti e Amalia Di Giannuario, ricercatori del dipartimento del farmaco dell'Iss - condotta in collaborazione con l'Università di Firenze e il gruppo farmaceutico Acraf, si basa su un nuovo derivato 4-amino-5-vinil-3(2H)-piridazinonico, che si è rivelato molto potente nel prevenire la risposta nocicettiva, ossia la risposta comportamentale evocata dalla stimolazione dei recettori del dolore, in modelli sperimentali animali di dolore in vivo. In particolare questa nuova molecola mostra nei modelli sperimentali utilizzati di essere più attiva della morfina dopo somministrazione orale nel topo mediante un meccanismo che coinvolge il sistema adrenergico, facente parte del sistema endogeno di controllo del dolore».

«I farmaci tradizionali impiegati nella terapia del dolore - vanno avanti i ricercatori - oltre ad aver ampiamente dimostrato la loro scarsa efficacia nel trattamento di alcune sindromi croniche come, ad esempio, il dolore neuropatico, producono spesso effetti collaterali talvolta anche gravi. Per tutte queste ragioni, la ricerca sul dolore è molto attiva, volta sia a chiarire le modalità di funzionamento dei sistemi endogeni preposti al controllo e alla modulazione del dolore che all'individuazione e caratterizzazione di nuove molecole attive su tali sistemi».