24 febbraio 2024
Aggiornato 00:30
Solidarietà un Patto tra stato e giovani

Della Valle, Moretti e Fuksas a IoSiamo

Bisogna ripartire dalla «reputazione» ha detto Della Valle «che è l'esercizio di una vita della gente per bene»

ROMA - Un Patto tra Stato e giovani. E’ stato il tema al centro della tavola rotonda «Stato, pubblico, giovani», moderata da Giovanni Floris, nella seconda giornata di lavori della onlus IoSiamo, presieduta da Renata Polverini,e che ha visto l’intervento dell’imprenditore Diego della Valle, l’ad di Fs, Mauro Moretti e l'architetto Alessandro Fuksas.

Bisogna ripartire dalla «reputazione» ha detto Della Valle «che è l'esercizio di una vita della gente per bene. Se riportassimo questo valore anche nella classe dirigente, si premierebbe il merito. Oggi la classe dirigente non rispecchia le qualità degli italiani». Apprezzando l'iniziativa di IoSiamo volta ad aumentare il senso civico, una maggiore solidarietà sociale Della Valle ha voluto sottolineare come «non è vero che non esista solidarietà nell'imprenditoria,forse non ad alta quota, ma c'è nelle imprese piccole e medie, che poi sono l'ossatura,lo zoccolo duro del Paese».

Per Moretti occorre «recuperare il gap competitivo dell'Italia sviluppando una maggiore cultura d'impresa dei giovani».

Massimiliano Fuksas ha rimarcato come l'Italia sia un Paese con «una grande burocrazia ma senza Stato, e quando non c'è lo Stato manca il senso civico».