29 agosto 2025
Aggiornato 08:30
Federalismo Fiscale

Barbolini: «Testo CDM sembra dichiarazione di bei principi»

Dichiarazione del senatore del Pd Giuliano Barbolini, capogruppo in Commissione Finanze

«Il federalismo fiscale è certamente un'opportunità per il Paese ma quello oggi approvato dal Consiglio dei ministri sembra essere più una bella dichiarazione di principi che non un provvedimento contenente misure concrete e attuabili». Lo dichiara il senatore del Pd Giuliano Barbolini, capogruppo in Commissione Finanze.

«Ovviamente vogliamo vedere il testo prima di esprimere un'opinione definitiva. Ma da quel che si apprende dalle prime notizie abbiamo ragione di credere che esistono degli aspetti importanti del federalismo fiscale toccati solo superficialmente e alcuni nodi solo evocati. Ad esempio - continua Barbolini - non c'è nulla sui livelli essenziali della sanità e soprattutto dell'assistenza che devono essere assicurati a tutti i cittadini in modo eguale su tutto il territorio. Nulla sulle funzioni fondamentali da riconoscere ai comuni. E, altro elemento non trascurabile, nel provvedimento non c'è una cifra, non un numero. E a questo punto - conclude Barbolini - il sospetto è duplice. O che ci sarà un aumento della spesa, e quindi delle tasse per i contribuenti oppure che ci sarà il rischio di un ridimensionamento dei livelli delle prestazioni essenziali che la Costituzione garantisce a tutti i cittadini».

«Mi auguro che il confronto parlamentare non sia solo un proforma ma possa avere i tempi e i modi adeguati per entrare nel merito del provvedimento e riempire di contenuti quella che potrebbe rivelarsi una scatola vuota. E che - conclude Barbolini - altrimenti potrebbe evolversi in esiti del tutto contraddittori e negativi per la qualità della vita delle comunità territoriali».