27 maggio 2024
Aggiornato 05:30
Lodo Alfano

Quagliarello: «Impossibile credere all'Anm»

«Quando nega di volersi opporre aprioristicamente al Lodo Alfano»

«Con tutta la buona volontà, non e’ possibile credere all’Anm quando nega di voler fare un’opposizione aprioristica al governo. È sufficiente rileggere i giornali degli ultimi mesi per avere l’immagine plastica di un arroccamento corporativo e un pregiudizio preventivo».

Lo ha dichiarato Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo del PDL al Senato, che ha spiegato: «Basti pensare che il sindacato delle toghe e’ arrivato ad attaccare il governo anche sulla decisione di incentivare i magistrati che accettano di essere destinati alle sedi disagiate. Per quanto riguarda invece i magistrati di Milano, a testimonianza di un utilizzo strumentale della giustizia basta ricordare che il pm del processo Mills, motivando l’eccezione di costituzionalità sul lodo Alfano, si e’ spinto a parlare di un possibile ’effetto criminogeno’ in virtù del quale le quattro più alte cariche dello Stato sarebbero indotte a delinquere dalla ’consapevolezza di potere non essere perseguite’.

Sorvolando sulla consistenza di una simile argomentazione, e dando per scontato che un magistrato conosca la differenza tra l’impunita’ e la sospensione di un procedimento e dei relativi termini di prescrizione, mi chiedo se di fronte ad una situazione di questo genere si possa ancora sperare in una processo riformista condiviso o non ci si debba prima o poi rassegnare al fatto che questo Paese ci toccherà modernizzarlo da soli».