4 dicembre 2021
Aggiornato 02:30
Firmato la richiesta di sospensione del provvedimento dal PG di Milano Pezza

Vicenda Eluana Englaro: dichiarazione Sottosegretario Eugenia Roccella

«Il provvedimento non poteva essere eseguito in assenza di una sentenza definitiva»

«Apprendo con grande soddisfazione che il sostituto procuratore generale di Milano, Maria Antonietta Pezza, ha firmato la richiesta di sospensione del provvedimento con cui i giudici della Corte d’Appello avevano autorizzato l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione di Eluana Englaro. Questa decisione conferma quello che ho sempre sottolineato in questi mesi, ovvero che quel provvedimento non poteva essere eseguito in assenza di una sentenza definitiva.

La sospensiva evita così di trasformare il caso Englaro in un gravissimo precedente giudiziario: Eluana rischiava di essere staccata dal sondino che la nutre e la idrata, e quindi di morire, prima di aver ottenuto una sentenza certa e definitiva. Se la Cassazione avesse giudicato sbagliato il provvedimento della Corte d’Appello, nessuno avrebbe più potuto richiamare in vita Eluana e rimediare all’errore. Ogni cittadino, in particolare chi come Eluana non è in grado di intendere e di volere, ha diritto ad esaurire i gradi di giudizio, tanto più in un caso come questo in cui sono in gioco la vita e la morte».