29 marzo 2020
Aggiornato 21:00
Ricevuti i giornalisti parlamentari per la cerimonia del Ventaglio

Napolitano: «No alla Politica delle ingiurie e a troppi Decreti e voti di fiducia»

Il Capo dello Stato: «Il Lodo Alfano promulgato in modo meditato e motivato, indipendentemente da sollecitaizoni di qualsiasi tipo»

Il lodo Alfano è stato promulgato «nel modo più motivato e meditato, indipendentemente da sollecitazioni in qualsiasi senso». Lo ha affermato il presidente della Repubblica Napolitano ricevendo oggi i giornalisti parlamentari per la cerimonia del Ventaglio. Il capo dello Stato ha spiegato che il suo unico riferimento è stata la Consulta e ha aggiunto: «Ogni altro giudizio appartiene legittimamente alla politica. Non può coinvolgere o chiamare in causa il presidente della Repubblica. Si stia attenti, da parte di tutti, a doverose distinzioni di posizioni e di ruoli».

Napolitano ha poi sottolineato l'urgenza del dialogo sulle riforme, rispetto alle quali, ha detto, «Non c'è alternativa alla ricerca di larghe convergenze» e ha anche criticato l'eccessivo ricorso del governo ai decreti e ai voti di fiducia sottolineando la necessità di «garantire un corretto equilibrio tra Governo e Parlamento». Poi un no deciso a quella politica che, dice Napolitano, «finisce per scadere nella volgarità e nell'ingiuria, per venir meno al rispetto da tutti sempre dovuto alle istituzioni e ai singoli della Repubblica». Infine il tema delle intercettazioni, che «non devono essere diffuse per soddisfare la mera curiosità voyeuristica dei cittadini».

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